Messina

Storica fontana
nel degrado

I consiglieri Nava e Caruso accendono i riflettori su un bene storico attualmente collocato a Granatari e piuttosto trascurato

Storica fontananel degrado

I consiglieri circoscrizionali Giuseppe Nava e Giovanni Caruso pongono l'attenzione su una storica fontana della cittá, sita al centro della rotonda di Granatari. Essa ha contribuito a segnare la storia di Messina in quanto l'attuale Piazza Lo Sardo da tutti conosciuta come "Piazza del popolo" ospitava già nel 1800 la pregevole e caratteristica fontana che, risparmiata dal terremoto del 1908, fu trasferita nel 1930 a Granatari, nei pressi del villaggio di Torre Faro, probabilmente per abbellire l'ampia rotonda.
Oltre un secolo dopo, l'ottocentesca fontana in pietra calcarea lavorata, si ritrova piantata in mezzo ad una squallida aiuola, senza acqua, vittima della incuria e della cronica disattenzione verso i BB.CC. della nostra città; stante la posizione centrale nel quadrivio di Granatari, tradizionale meta di passeggiate di residenti e non, a giudizio dei consiglieri sarebbe opportuno provvedere a liberarla dai cartelli segnaletici che ne coprono la visuale, pulire dalle erbacce le aiuole che la circondano e ripristinare dopo una necessaria ristrutturazione gli zampilli d'acqua.
Gli interventi manutentivi e di recupero della fontana appaiono ormai improcrastinabili, in considerazione anche dello sgretolamento della stessa; più volte i consiglieri Nava e Caruso e la Circoscrizione sono intervenuti chiedendo di predisporre un progetto di intervento per la riqualificazione della rotonda e della fontana; la richiesta si inquadra in una logica di moderna politica di valorizzazione al servizio della cultura e del turismo. "Anche una fontana come quella di Granatari costituisce un piccolo giacimento di opportunità di crescita economica, sociale e culturale. Questo patrimonio ereditato dalla storia e di cui siamo custodi, appartiene a tutta la città e abbiamo la responsabilità di tramandarlo alle future generazioni", dicono Nava e Caruso, i quali chiedono alla Amministrazione se sia a conoscenza dello stato di degrado e trascuratezza della suddetta fontana e di porre in essere ogni utile iniziativa per arrestare "questo grave processo di disgregamento della fontana, memoria storica della collettività messinese".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi