Barcellona

Il recupero delle tasse evase “salva” il bilancio del Comune

Evitato il disavanzo amministrativo. La società incaricata ha già ottenuto oltre 3 milioni di euro

Il recupero delle tasse evase “salva” il bilancio del Comune

 In pochi mesi di attività,   la società che sta lavorando al recupero dell’evasione fiscale ha già recuperato la cifra di ben 3 milioni 250, tanto che ciò ha consentito attraverso emendamenti di impegnare nel bilancio di previsione in corso di approvazione 2 milioni e 700 mila euro di crediti accertati in via di riscossione attraverso l’imminente invio di cartelle di riscossione. Tuttavia la somma finale da accertare per tributi comunali evasi è destinata ad aumentare con beneficio per le casse comunali. La società di recupero crediti che si è aggiudicata l’appalto, la “Aeg” di Lucca, ha infatti iniziato a lavorare dopo l’estate, a causa di un ricorso che aveva rallentato l’aggiudicazione della gara, ma ha avviato in poco tempo un’azione molto efficace. Si tratta di un ingente recupero di tasse evase relative a Imu, Ici, Tares, Tarsi e Tasi, che tra l’altro, a differenza del passato, quando ha operato l’Ausonia, non comporta oneri per il Comune in quanto la società è pagata solo con agi esattoriali sul quantitativo riscosso. Una misura provvidenziale anche alla luce dei quasi 400.000 euro in meno di trasferimenti regionali e dei 700.000 euro di interessi da pagare nei bilanci dei prossimi tre anni per l’esproprio dei terreni dell’avv. Raymo, per i quali non è possibile ricorrere al mutuo che copre solo la sorte capitale. Infatti l’Amministrazione Materia intende dilazionare interessi e spese legali accumulate nelle cause di esproprio che hanno contribuito a far lievitare i debiti fuori bilancio che hanno raggiunto i 4.500.000 euro.

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