MESSINA

Strade nei torrenti, il Genio Civile diffida il Comune

Dopo l'ordinanza del sindaco di trasferire l'attività di rimozione. Palazzo zanca deve rimuovere queste opere e trovare percorsi alternativi

Palazzo Zanca

Pesante diffida all'amministrazione comunale da parte del genio civile di Messina sulle piste viarie realizzate nell'alveo dei torrenti per raggiungere abitazioni. Al tempo stesso l'ente regionale intima a palazzo Zanca di precludere il rilascio di qualsiasi nuova autorizzazione o concessione edilizia per opere che prevedono come unico accesso l'alveo dei torrenti cittadini. La decisa presa di posizione del genio Civile a seguito dell'ordinanza del sindaco Accorinti dell'ottobre scorso con la quale ha inteso trasferire all'ente di via Saffi la rimozione di queste arterie realizzate nell'alveo dei torrenti pur nell'ammissione di essere responsabile di gravi criticità ambientali. Giovedì scorso, quindi, il Genio civile ha notificato a palazzo Zanca una diffida per la rimozione di opere viarie e di urbanizzazione che l'amministrazione ha realizzato negli alvei torrentizi occupando abusivamente, si legge testualmente nel documento, suolo di demanio fluviale e mettendo a rischio l'incolumità pubblica e privata. Un provvedimento, quello del Genio civile, che reitera le diffide emesse negli anni, anche ad altre gestioni del comune per la rimozione di queste criticità.

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