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Rapina e lesioni, due arresti

Fine settimana movimentato quello dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, che, nel corso di distinti interventi effettuati nella serata di venerdì e di sabato, hanno tratto in arresto uno straniero per rapina impropria e un pregiudicato messinese per resistenza e lesioni

Rapina e lesioni, due arresti

Fine settimana movimentato quello dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, che, nel corso di distinti interventi effettuati nella serata di venerdì e di sabato, hanno tratto in arresto uno straniero per rapina impropria e un pregiudicato messinese per resistenza e lesioni a P.U.

 

Nel tardo pomeriggio di venerdì, la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina riceveva una richiesta di intervento dal centro commerciale di Tremestieri, ove un giovane straniero era stato bloccato dal personale di vigilanza subito dopo essere uscito dall’esercizio con due paia di jeans che aveva nascosto in una tracolla. Sul posto giungevano immediatamente le “gazzelle” dell’Arma, i cui equipaggi accertavano come il giovane, identificato nel rumeno SFINTU Emanuel di 19 anni, dopo essere stato bloccato provava a divincolarsi strattonando il vigilantes. Pertanto veniva condotto in caserma e tratto in arresto per rapina impropria. Gli ulteriori accertamenti consentivano di accertare come di recente il reo fosse stato condannato per analogo reato. Sottoposto a giudizio per direttissima, lo SFINTU è stato sottoposto alla misura degli obblighi di firma.

 

Animato poi l’inseguimento che nella serata di sabato ha visto impegnate le “Gazzelle” del Nucleo Radiomobile e le “Volanti” della Questura.

Erano le 21.05 circa quando un equipaggio dei Carabinieri notava una moto che attraversava l’incrocio tra la Via La Farina e la Via Tommaso Cannizzaro noncurante del fatto che il semaforo fosse rosso. I militari così si preoccupavano di raggiungere il trasgressore intimandogli l’alt, ma il conducente piuttosto che fermarsi accelerava improvvisamente fuggendo a forte velocità, iniziando così una corsa spericolata lungo le Via La Farina e Bonino, la SS 114 e le vie limitrofe, alcune delle quali percorse controsenso. Nonostante i Carabinieri rimanessero alle calcagna del fuggitivo, data la situazione di generale pericolo per la pubblica incolumità che si era venuta a creare, venivano tempestivamente avvisate anche le Volanti della Polizia di Stato impegnate sul territorio. E in effetti all’altezza del bivio per S. Lucia, il fuggitivo, mentre in maniera azzardata e  spericolata superava una fila di veicoli incolonnati, si trovava innanzi una delle Volanti e, nel tentativo di passarvi a fianco, cadeva al suolo. Veniva cosi bloccato dai Carabinieri e dai Poliziotti, non prima di avere opposto un’energica esperienza, tanto da causare delle contusioni ai militari. Veniva così identificato nel pregiudicato BERTUCCELLI Pietro, gravato dall’obbligo di permanere in abitazione dalle or 21.00 alle 07.00. Il reo veniva condotto in Caserma e qui tratto in arresto per resistenza a p.u e lesioni, nonché denunciato per guida senza patente essendone privo. In attesa del processo per direttissima che si terrà nella mattinata odierna, il BERTUCCELLI è stato posto agli arresti domiciliari.     

 

 

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