Messina

Trovato cadavere
sulla spiaggia di Paradiso

Galleggiava a un metro dalla battigia. Sul posto i Carabinieri, il medico legale e il magistrato di turno.

Trovato cadavere   sulla spiaggia  di Paradiso

Foto A. Villari

Il cadavere dell'uomo, dell'apparente età di 60/70 anni, è stato avvistato in mare, nella zona di Paradiso, intorno alle 6.30 del mattino, che galleggiava a pochissimi metri dalla battigia. Un cittadino ha avvisato il centralino dei carabinieri. Sul posto il Nucleo Radiomobile, il 118 e quindi i militari della stazione di Giostra che hanno recuperato il cadavere con la collaborazione dei vigili del fuoco, trascinandolo a riva. Ad occuparsi delle indagini sarà la compagnia Messina Centro al comando del maggiore Manuela Rocca. Il medico legale Giovanni Andò ha già eseguito un primo esame superficiale sul corpo e ha riscontrato sul viso macchie di sangue, sicuramente fuoruscito dal naso, e alcune escoriazioni superficiali, che lasciano immaginare che l'uomo si sia ferito urtando con gli scogli e non che abbia subito percosse o violenze. L'ora del decesso risalirebbe a poche ore prima del rinvenimento del cadavere.  Sul posto è intervenuto anche il sostituto procuratore Stefania la Rosa, che ha disposto l'autopsia per domani, ma il lavoro degli inquirenti al momento è tutto concentrato  sull'identificazione del cadavere. Addosso all'uomo, infatti, è stato ritrovato un portafogli contenente 600 euro,  ma non i  documenti di riconoscimento. Questa una prima descrizione utile: era alto circa 1,70 mt , aveva capelli brizzolati ed era di media corporatura. Aveva delle protesi dentarie. Indossava blujeans, camicia azzurra a quadri,  maglioncino blu e giubbotto smanicato, sempre  blu. Per i Carabineri, non sembrava vestito per andare a pescare, come si era ipotizzato in un primo momento. Quindi si cerca di capire da dove sia caduto, se da una nave o da una terrazza del lungomare, o se si sia gettato in acqua di proposito. Al momento non si esclude né l 'ipotesi del suicidio, né quella dell'incidente provocato  da un malore. Non avendo trovato chiavi fra gli effetti personali, gli inquirenti non hanno potuto  verificare se nei paraggi ci fosse la sua macchina posteggiata. I Carabinieri invitano quanti abbiano informazioni utili a telefonare  al 112. Il ritrovamento di oggi ricorda molto i fatti della scorsa estate, quando, a metà luglio, sulla spiaggia di Mortelle,  fu rinvenuto il cadavere di un 50enne, la cui identità fu scoperta soltanto alcuni giorni dopo.   

 

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