Messina

Duomo, movida “selvaggia”

In pieno centro storico l’isola pedonale diventata far west. Tra le fonti di più grave allarme sociale la vendita di alcolici ai minorenni. I residenti: «Nel weekend per noi scatta il coprifuoco»

Duomo, movida “selvaggia”

Il centro storico della città, prezioso scrigno di antichi tesori architettonici, animato dal cuore pulsante di ogni agglomerato urbano, la Cattedrale con il suo valore di simbolo religioso e d’identità civica, e punteggiato dai palazzi istituzionali, muti testimoni di diritti e doveri che, però, proprio ai loro piedi vengono palesemente e quotidianamente calpestati. Ad imbrattare letteralmente il quadro e la percezione di chi ama davvero la città non sono solo i rifiuti che punteggiano i percorsi turistici o l’impunita devastazione di monumenti come la Galleria Vittorio Emanuele, ma soprattutto la generale, degradata e degradante condizione in cui versa l’isola pedonale che – giustamente – abbraccia il cuore storico. Un’area riservata a chi vorrebbe apprezzare la bellezza dei luoghi, ma che  nei fatti si trasforma in un avvilente far west, proprio nei momenti in cui maggiori e più diffuse potrebbero esserne le potenzialità di generale apprezzamento. Eloquenti i racconti dei residenti, confermati anche da quanto vissuto ieri sera: dopo il buio deserto dei giorni feriali, nei fine settimana, invece tutto il contrario, l’area si gremisce soprattutto di giovani, ma con condizioni tali da far scattare una sorta di coprifuoco per tutti gli altri

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi