Emergenza idrica

Proseguono i lavori a Calatabiano

Oggi le attività di cantiere proseguiranno per consentire il passaggio dei mezzi pesanti per trasportare le bobine dei tubolari flessibili.

Acqua a Messina, la pazienza è agli sgoccioli

Avanzano i lavori a Calatabiano, dove le attività sono continuate ieri fino a notte per ultimare il tracciato della pista su cui poserà la condotta temporanea, risagomando la frana e realizzando un primo sistema di canalizzazioni in terra delle acque pluviali, e per predisporre il collegamento mediante flangiatura con i tre tubi flessibili che consentiranno di riportare l'acqua del Fiumefreddo nell'acquedotto di Messina. 


Sul fronte del monitoraggio della frana, inoltre, è iniziata ieri l'acquisizione dei dati da parte della stazione totale robotizzata, mentre i ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze, centro di competenza tecnico-scientifica della protezione civile nazionale, hanno registrato le prime acquisizioni finalizzate al monitoraggio in tempo reale del movimento franoso con il radar interferometrico.

Continua l'impegno quotidiano degli oltre 80 volontarie e volontari di protezione civile per garantire la distribuzione d'acqua porta a porta a un centinaio di persone anziane o con disabilità, in aggiunta alla distribuzione assicurata dalle 38 autobotti operative negli 11 punti fissi e nel rifornimento di scuole, presidi sanitari, e serbatoi di condomini privati nelle zone in cui si sono registrate le maggiori criticità. Inoltre, 8 pick-up operano nei quartieri con problemi di viabilità.

Si stanno concludendo le operazioni di pompaggio dei 1200 mc d'acqua dalla nave della Marina Militare cisterna nel serbatoio di Torre Vittoria che riprenderanno, a partire dal tardo pomeriggio di oggi, con ulteriori 5450 mc nelle successive 36 ore.

Il flusso di alimentazione dei serbatoi principali dell'acquedotto cittadino attualmente si aggira su valori di circa 600 litri/sec provenienti da Alcantara, Santissima e pozzi cittadini.

È utile ricordare che dal suo insediamento il Centro di Coordinamento dell'Emergenza si avvale dei numeri di telefono 0902985454, linea dedicata alle esigenze del soggetti deboli, 0902985455, per le segnalazioni da parte di privati, scuole ecc., oltre che dell'indirizzo e-mail emergezaidricamessina.matmez@protezionecivilesicilia.it e del fax 0902985442. Da lunedì sono oltre 1000 le richieste pervenute ed elaborate.

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