Messina

Terremoto a Messinambiente, in 5 ai domiciliari

Mazzette in appalti per l’acquisizione di servizi e forniture da parte di enti e società pubbliche. Oltre ad alcuni dirigenti della società di raccolta rifiuti anche degli imprenditori sono stati arrestati stamani da Polizia e Carabinieri. Indagine avviata nel 2013

Terremoto a Messinambiente, in 5 ai domiciliari

Foto A. Villari

Stamane la Sezione di Polizia Giudiziaria-Aliquota Polizia di Stato della Procura di Messina, unitamente a personale del locale Nucleo Investigativo del Comando Provinciale CC di Messina, ha dato esecuzione ad una misura cautelare con cui il Gip c/o il Tribunale di Messina Dott. Giovanni De Marco, su richiesta del Procuratore Agg. Dott. Sebastiano Ardita e del Sost. Proc D.ssa Stefania La Rosa, ha disposto gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di 5 persone, tra Dirigenti di Messinambiente ed Imprenditori.

Si tratta di Armando Di Maria (liquidatore della società); Antonino Inferrera (funzionario amministrativo contabile); Antonio Buttino (broker assicurativo di Barcellona) e gli imprenditori Marcello De Vincenzo e Francesco Gentiluomo.

Il provvedimento scaturisce da una complessa e articolata indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, avviata nel 2013 dalla quale è emersa la sistematica violazione della normativa prevista dal codice degli appalti per quel che concerne l’acquisizione di servizi e forniture da parte di enti e società pubbliche.

Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà stamani, alle ore 10,30 presso i locali della Procura della Repubblica di Messina, alla presenza del Procuratore Capo Dr Guido Lo Forte

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