A un anno dal tragico incidente

Tre anni a Giovanni Cappuccio

L’impatto sulla SS 113 a Rometta lo scorso luglio costò la vita alla sedicenne Martina De Gaetano. Cappuccio, invece, è stato assolto dall’accusa di aver guidato sotto l’effetto di stupefacenti.

Tre anni a Giovanni Cappuccio

È arrivata la condanna per il 25enne di Villafranca Tirrena,Giovanni Cappuccio, accusato di omicidio colposo per l’incidente in cui morì la sedicenneMartina De Gaetano, il 6 luglio scorso a Rometta Marea. Ieri mattina il giudice dell’udienza preliminare di Messina Maria Teresa Arena gli ha inflitto 3 anni di reclusione con l’accusa di omicidio colposo, e lo ha assolto dall’accusa di aver guidato in quella circostanza sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, poiché il fatto non è stato provato concretamente in quella specifica occasione.
Il ragazzo era alla guida di una Mini Cooper che investì la notte del 6 luglio scorso a Rometta Marea la sedicenne Martina De Gaetano,mentre attraversava la strada.
A richiedere il suo rinvio a giudizio e a sostenere l’accusa in udienza preliminare è stato il sostituto procuratore di Messina Alessia Giorgianni, il magistrato che all’epoca seguì anche le indagini sulla tragica vicenda. Secondo quanto ha ricostruito il magistrato peloritano, Cappuccioha tenuto una condotta «imprudente,negligente ed imperita» mentre guidava la Mini Cooper,e investì la povera Martina mentre la studentessa attraversava a piedi la Statale 113 in direzione monte-mare, e soprattuttoera «sotto l’effetto di cannabinoidi,ciò in violazione dell’art. 187 del Codice della strada», tenevauna «velocità di 66 km», superiore al limite di 50 km.

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