In via Catania

Giovane messinese
muore schiantandosi
contro un albero

Incidente davanti al Gran camposanto che costa la vita a Francesco Galletta, 24 anni. Guidava un motociclo Honda che si è scontrato con un’utilitaria. Inutile la corsa disperata al Policlinico. A pochi metri, tre mesi fa, morì una donna investita da un furgone.

Giovane messinese 
muore schiantandosi 
contro un albero

Francesco Galletta, 24 anni, residente nella zona sud della città, non ha avuto scampo. La sua giovane vita è stata spezzata da un albero. Contro il quale si è schiantato in seguito all’impatto del suo motociclo con un’utilitaria. Non c’è stato nulla da fare. La sorte gli ha voltato le spalle e il suo cuore ha cessato di battere ieri sera, straziando amici e parenti. L’ultima parentesi della sua vita si apre alle 18.30. Francesco sta percorrendo la corsia lato monte di via Catania a bordo di una Honda. Per cause in corso
d’accertamento il mezzo a due ruote va a scontrarsi con un’utilitaria che viaggia nella stessa direzione, al cui volante c’è una donna, L.C., 35 anni. L’urto è tanto violento quanto devastante. Il giovane sbatte con un arbusto situato a ridosso della strada, tra l’ingresso principale del cimitero e la fermata dell’autobus. Poi rimane sull’asfalto, privo di sensi. Alla terribile scena assistono decine di automobilisti e di passanti. Alcuni si precipitano per prestare assistenza. Si capisce subito che il ragazzo è gravissimo. Viene chiesto l’intervento di un’ambulanza. Quindi, la corsa disperata al Policlinico “Gaetano Martino”, dove giunge in codice rosso. I medici le provano tutte per rianimarlo e strapparlo alla morte. Eppure quest’ultima si mostra impietosa: Francesco non si sveglia più. Nel frattempo, sul luogo dell’incidente si fiondano gli uomini della sezione Infortunistica della polizia municipale. Eseguono i rilievi, nel tentativo di chiarire una dinamica che al momento appare nebulosa. Resta da stabilire come mai i due veicoli siano entrati in contatto. Se all’origine dello scontro vi sia stata una manovra azzardata di uno dei due conducenti durante un sorpasso o una semplice ma fatale distrazione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi