Scilla

Messinese accoltella
convivente in Calabria

Adriana Rinciari, 44enne messinese, dopo un litigio in camera da letto ha inferto un paio di fendenti in parti vitali all’uomo ricoverato in prognosi riservata. In manette per tentato omicidio. Sequestrata dai carabinieri l’arma con una lama da 20 cm sporca di sangue.

Messinese accoltella
convivente in Calabria

Una lite in piena notte e per poco non ci scappa la tragedia: una donna ferisce il compagno sdraiato a letto e il malcapitato finisce ricoverato in prognosi riservata agli Ospedali Riuniti di Reggio, dopo essere stato operato nella mattinata di ieri per una lesione alla milza. Lei è una messinese di quarantaquattro anni, Adriana Rinciari,
residente con il compagno (del quale non sono state diffuse le generalità) da poco meno di due anni a Scilla. È stata arrestata alle prime luci dell’alba di ieri, dopo una nottata convulsa con la perquisizione dei militari della Compagnia dei carabinieri di Villa San Giovanni e la prima ricostruzione dell’accaduto fornita dal cinquantaquattrenne
accoltellato. Rinciari è accusata di tentato omicidio ai danni del proprio compagno convivente. Secondo quanto emerge dalla ricostruzione fatta fin qui dagli inquirenti, i carabinieri di Scilla e Villa sotto le direttive del capitano Davide Occhiogrosso, i due erano già a letto nell’abitazione dove vivono a Scilla. Scatta una lite, per motivi non meglio precisati, e quindi la donna avrebbe preso un coltello da cucina e ferito il compagno con un paio di fendenti. L’uomo, dopo le prime cure, è stato ricoverato in prognosi riservata a seguito delle ferite riportate. A destare preoccupazione la lesione alla milza.

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