Serata dedicata alla Scienza

Dallo spazio
al bosone di Higgs

Una serata di grande spessore scientifico-culturale che i milazzesi hanno apprezzato partecipando numerosi. La manifestazione dedicata alla scienza e alle tecnologie che stanno portando a scoprire sempre più nuovi elementi nell’Universo svoltasi nell’Atrio del Carmine ha rappresentato un momento importante per conoscere un mondo quello dell’astronomia e della fisica, apparentemente lontano ma che ha riflessi importanti per il futuro del nostro pianeta, anche sotto il profilo economico.

Dallo spazio
al bosone di Higgs

L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana.  Ad aprire la serata che ha avuto per tema “I successi italiani nell’accesso allo spazio. Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo. La scoperta della Particella di Dio”, è stato il sindaco Carmelo Pino il quale ha sottolineato la necessità che Milazzo si caratterizzi anche per l’organizzazione di questi eventi di qualità che identificano una città che ha voglia di ritagliarsi un proprio nella proposta culturale e scientifica. Quindi dopo l’introduzione del moderatore Stefano Sandrelli, giornalista di Rainews 24, l’intervento dei vari relatori. 

Arturo De Lillis, responsabile lanciatori dell’Agenzia spaziale italiana ha spiegato il ruolo dell’Agenzia soffermandosi poi sulle ultime missioni e sul ruolo dei vari lanciatori di satelliti, introducendo appunto la missione dello scorso febbraio che ha visto l’Italia protagonista con il lancio in orbita di Vega, il primo lanciatore costruito in Italia. Un argomento ripreso dal milazzese Francesco Depasquale, amministratore delegato dell’Elv (Avio group), il quale ha sottolineato come tali missioni hanno positivi sviluppi per l’economia, tant’è che a fronte di un costo di circa 2 euro ad abitanti, si registra un ritorno in termini di impiego lavorativo almeno 5 volte superiore. 

Ha quindi “regalato” ai presenti le immagini inedite del lancio di Vega, lo scorso febbraio, dalla base francese di Kourou, dal count down al momento della posa dei satelliti. Minuti davvero emozionanti e apprezzati dai presenti. Quindi si è passati all’argomento sicuramente di maggiore attualità: il bosone di Higgs, a seguito della recente scoperta di questa particella da parte dello scienziato irlandese nei laboratori del Cern di Ginevra, argomento esplicitato dal prof. Paolo Castorina, del dipartimento di fisica nucleare dell’Università di Catania. Al termine oltre un’ora di dibattito tra pubblico e relatori a conferma del grande interesse che l’evento ha suscitato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi