Elettrodotto Terna

Padre Trifirò scrive al Presidente della Repubblica

Il parroco di Archi di San Filippo raccoglie le ansie della popolazione. Intanto le Associazioni attacca Terna: “Spieghi perché le nostre proposte sono state ignorate”

Padre Trifirò scrive al Presidente della Repubblica

Padre Trifirò

Padre Giuseppe Trifirò, il Parroco di Archi di San Filippo del Mela, da sempre al fianco dei cittadini per la tutela della salute, ha scritto al Presidente della Repubblica per chiedere un suo intervento sull’Elettrodotto Sorgente Rizziconi a 380 KV che attraverserà anche il Comune di San Filippo del Mela. E’ una lettera accorata, attraverso la quale il sacerdote, interpretando le ansie della popolazione, denuncia le problematiche connesse alla costruzione del nuovo elettrodotto che andrebbe ad incidere in un’area già dichiarata al alto rischio ambientale.

Anche le Associazioni del Consorzio di difesa del territorio, in attesa dell’incontro che sarà fissato alla Provincia di Messina, stanno “affilando le armi” per contrastare Terna che non intende ridiscutere il tracciato del progetto, nonostante la numerose contestazioni ed il riconoscimento delle criticità. «Non sono le associazioni a dovere dare soluzioni - dichiara Nino La Rosa a nome del Coordinamento Ambientale Tutela del Tirreno - ma è la stessa Terna che deve spiegare il perché sono state scartate tutte le altre soluzioni che avrebbero diminuito l’impatto ambientale. Inutile aggiungere che non accettiamo motivazioni di carattere economico tenuto conto che stiamo parlando di beni primari quali la tutela della salute e la salvaguardia del territorio». Le associazioni si stanno coordinando con i sindaci del territorio per avviare iniziative comuni.

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