Lipari

Aliscafi in ritardo
Eolie in rivolta

L'amministrazione comunale è pronta a diffidare la Compagnia delle Isole per non aver previsto la quarta corsa verso l'arcipelago

Aliscafi in ritardo
Eolie in rivolta

 

Gli aliscafi accumulano ritardi, la quarta corsa in pratica non esiste e così oltre ai disagi si registrano pure cali ai flussi turistici. Alle Eolie cresce la tensione per i disservizi nei collegamenti e sotto accusa c'è la Compagnia delle Isole che è subentrata alla Siremar. L'Amministrazione Giorgianni dopo l'intervento nei giorni scorsi da parte del consigliere Nuccio Russo ha preannunciato una dura presa di posizione. 
L'assessore Giacomo Biviano ha preannunciato una diffida da parte del Comune di Lipari per la mancata messa a regime del 4° aliscafo. "Purtroppo, la nuova compagnia che ha sostituito dal 1° agosto scorso, attraverso regolare gara pubblica, l’ex società “Siremar” ad oggi non è stata in grado di migliorare alcun servizio esistente, continuando a creare ritardi e disservizi di ogni genere - ha affermato Biviano - . La cosa più grave è la mancata messa a regime del 4° aliscafo e del 5° di riserva. Questo, a mio parere, è stato causa di innumerevoli disagi per turisti ed eoliani, in quanto, la mancata effettuazione di alcune corse giornaliere ha determinato spazi di alcune ore tra una corsa e l’altra. Oltretutto, qualcuno potrebbe pensare, ma sono convinto che così non sia, che tutto sia causato intenzionalmente dalla stessa società al fine di risparmiare carburante, personale, miglia percorse, ecc., ricordandoci quella famosa frase del Gattopardo che recita: “tutto deve cambiare affinchè nulla cambi”. Pertanto, mi trovo pienamente d’accordo con il consigliere Russo sulla possibilità di istituire una commissione ad hoc o demandare alla commissione trasporti il compito di verificare e segnalare prontamente a tutte le istituzioni ed autorità preposte, in primis Ministero dei Trasporti, qualsiasi disservizio o altro a tutela dei cittadini e dei numerosi turisti che vengono a visitarci". 
 
Gli aliscafi accumulano ritardi, la quarta corsa in pratica non esiste e così oltre ai disagi si registrano pure cali ai flussi turistici. Alle Eolie cresce la tensione per i disservizi nei collegamenti e sotto accusa c'è la Compagnia delle Isole che è subentrata alla Siremar. L'Amministrazione Giorgianni dopo l'intervento nei giorni scorsi da parte del consigliere Nuccio Russo ha preannunciato una dura presa di posizione. 
L'assessore Giacomo Biviano ha preannunciato una diffida da parte del Comune di Lipari per la mancata messa a regime del 4° aliscafo. "Purtroppo, la nuova compagnia che ha sostituito dal 1° agosto scorso, attraverso regolare gara pubblica, l’ex società “Siremar” ad oggi non è stata in grado di migliorare alcun servizio esistente, continuando a creare ritardi e disservizi di ogni genere - ha affermato Biviano - . La cosa più grave è la mancata messa a regime del 4° aliscafo e del 5° di riserva. Questo, a mio parere, è stato causa di innumerevoli disagi per turisti ed eoliani, in quanto, la mancata effettuazione di alcune corse giornaliere ha determinato spazi di alcune ore tra una corsa e l’altra. Oltretutto, qualcuno potrebbe pensare, ma sono convinto che così non sia, che tutto sia causato intenzionalmente dalla stessa società al fine di risparmiare carburante, personale, miglia percorse, ecc., ricordandoci quella famosa frase del Gattopardo che recita: “tutto deve cambiare affinchè nulla cambi”. 
Pertanto, mi trovo pienamente d’accordo con il consigliere Russo sulla possibilità di istituire una commissione ad hoc o demandare alla commissione trasporti il compito di verificare e segnalare prontamente a tutte le istituzioni ed autorità preposte, in primis Ministero dei Trasporti, qualsiasi disservizio o altro a tutela dei cittadini e dei numerosi turisti che vengono a visitarci".  

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400