Crisi

Il gigolò si adegua
e fa gli sconti

Operaio di giorno, gigolò di notte, per sistemarsi economicamente e metter su famiglia, con il sogno di avere un figlio. Ma la crisi insidia anche la "creativita" di un quarantenne che ha deciso di praticare pure sconti alle clienti purché esse non lo "tradiscano" con i loro legittimi consorti o, peggio ancora, con la concorrenza.

Il gigolò si adegua
e fa gli sconti

Richard Gere in "American Gigolò"

Operaio di giorno, gigolò di notte, per sistemarsi economicamente e metter su famiglia, con il sogno di avere un figlio. Ma la crisi insidia anche la "creativita" di un quarantenne che ha deciso di praticare pure sconti alle clienti purché esse non lo "tradiscano" con i loro legittimi consorti o, peggio ancora, con la concorrenza.

"La crisi si sente, le donne non hanno più soldi da spendere nel superfluo e così si allontana il mio obiettivo di mettere da parte un bel gruzzolo per poter smettere di fare questa vita e tornare ad avere una moglie e magari un figlio", dice Simon B, che vive in provincia di Lucca e quando non lavora in una ditta del marmo a Montignoso, accompagna le casalinghe della Versilia in incontri galanti o a sfondo sessuale.
Naturalmente a pagamento.

Prima della crisi la sua agenda era piena di appuntamenti e contava almeno un incontro a notte. Negli ultimi mesi soltanto tre donne lo hanno contattato. Così ha deciso di fare sapere di aver anche ribassato i prezzi e, poiché la pubblicità è l'anima del commercio, anche se in questo genere di attività la discrezione è d'obbligo, ha affidato la sua decisione al passaparola in locali della Versilia, bar e parrucchieri per signora in particolare, dove lascia anche il suo biglietto da visita con l'intestazione "Sex symbol" per sole donne.
Il "tariffario" dunque c'é, 100 euro all'ora per una semplice compagnia, 200 con prestazione sessuale, ma Simon ha deciso di abbatterlo con forti sconti, soprattutto se si tratta di clienti "abbonate": un po' come la tessera dei dieci caffé al prezzo di nove in voga in molti bar.

A lui si rivolgono donne dai 40 ai 50 anni, "donne sole o incomprese, il cui marito non le guarda più - spiega - o che semplicemente non vogliono recarsi a una cena di lavoro senza un compagno". "Non sono ricche - racconta- né bellissime, anche perché altrimenti non avrebbero bisogno di me. Ma per me non esistono donne belle o brutte. Sono tutte regine. Basta che paghino". Eppure ha cominciato proprio da una delusione affettiva, separato dalla moglie, che dichiara non aver mai tradito. A instradarlo nella professione del gigolò è stata qualche anno fa una prostituta dominicana, conosciuta in una notte di follie.

Quindi l'interesse per il tantra e per il Kamasutra. "Decisi allora che non avrei più speso un centesimo per le donne. Da quel giorno basta regali, aperitivi e cene offerte. A dover essere pagato ero io".

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