Delitto Capo Milazzo

C'è un indagato per
la morte di Taj Alì

È un immigrato che da anni vive nella città del Capo e che domenica notte è stato visto assieme alla vittima. Esclusa dopo una serie di interrogatori la pista sessuale, indagine concentrate nel mondo degli extracomunitari.

C'è un indagato per
la morte di Taj Alì

Il sostituto procuratore Fabio Sozio  ha fatto notificare dalla polizia una informazione di garanza ad un connazionale della vittima, Babul Miah, 37 anni, da oltre un decennio residente a Milazzo, divenuto negli anni punto di riferimento per gli immigrati del Bangladesh e dei paesi dell’Indonesia. L’indagato, attualmente l’unico ad essere sospettato per l’uccisione con con violenza del suo connazionale, si trova a in stato di libertà. Secondo i primi accertamenti seguiti ad una serie di controlli e interrogatori della polizia, Babul Miah, sarebbe stata l’ultima persona, fino a poco prima dell’alba di lunedì, ad essere stata vista in compagnia di Taj Ali che al mattino è stato ritrovato cadavere lungo il sentiero del Rotolo che dalla strada panoramica conduce alla caletta. Ad indirizzare i sospetti verso l’indagato vi sarebbero state più di una testimonianza resa alla polizia
che ha ricevuto la delega ad indagare dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto.

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