Crisi

Spread ai minimi da 2 mesi

La Borsa di Milano centra il rimbalzo e archivia una seduta frizzante, risultando la migliore d'Europa con il Ftse Mib che guadagna sul finale il 2,4% a 15.330 punti e l'All Share il 2,25% a 16.217.

Spread ai minimi da 2 mesi

 La Borsa di Milano centra il rimbalzo e archivia una seduta frizzante, risultando la migliore d'Europa con il Ftse Mib che guadagna sul finale il 2,4% a 15.330 punti e l'All Share il 2,25% a 16.217. Dopo la battuta d'arresto della vigilia, piazza Affari torna a guardare con ottimismo alle prossime mosse della Bce; bene l'asta dei titoli di Stato spagnoli mentre, sul fronte greco, Atene ha annunciato un nuovo piano di tagli per 13,5 miliardi. In rialzo Wall Street.

La discesa sotto i 410 punti dello spread Btp-Bundmette le ali alle banche, che volano guidate da Mps; bene energetici, industriali e assicurativi. Fermo a 1,7 miliardi il controvalore degli scambi. Ancora in grande spolvero Mps (+7,22%), al terzo balzo consecutivo in attesa di movimenti nell'azionariato; sempre forti i volumi scambiati, vicini al triplo della media dell'ultimo mese. Volano tutti i bancari, che hanno accelerato nella seconda meta' della giornata di pari passo con la discesa dello spread: spiccano Intesa Sanpaolo (+5,09%), Bper (+6,6%) e Banco Popolare (+5,54%), seguono Mediobanca (+4,69%) e Unicredit (+2,84%). Corre Generali (+4,81%), ai massimi da aprile sull'ipotesi di cessione delle attivita' riassicurative negli Usa. Seduta positiva anche per gli industriali, da Fiat (+2,46%) a Finmeccanica (+2,64%).
Impregilo (+1,92%) guarda alla prossima settimana, quando i giudici di Milano si esprimeranno sui ricorsi presentati da Igli contro Salini; in evidenza Buzzi (+4,2%). Salgono gli energetici, con Eni +1,12%, Enel +1,33% e Saipem +1,71%; bene Telecom (+1,85%) e Mediaset (+1,42%). Tra i titoli migliori anche Atlantia (+4,26%) e Prysmian (+3,24%). Balzo, fuori dal Ftse Mib, per Unipol (+7,28%) e Fonsai (+4,92%). Corre Rcs (+8,1%).

TITOLI STATO: SPREAD BTP/BUND CHIUDE A 409 PUNTI

Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi chiude a quota 409 punti dopo aver toccato un minimo di 408. Il tasso si attesta al 5,66%. A raffreddare il differenziale sono le aspettative dei mercati su un prossimo intervento della Bce. Lo spread calcolato sui Bonos spagnoli scende a 468 punti, dopo un minimo a quota 464, con il rendimento al 6,23%.

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