Siria

Reporter giapponese
uccisa ad Aleppo

Yamamoto, 45 anni, lavorava - riferiscono i media locali - per The Japan Press, agenzia di stampa attiva in documentari e notizie per Tv e magazine specializzata soprattutto su Medio Oriente, Asia sud-occidentale, e vantava, in base al profilo disponibile su internet, esperienze di inviata in Afghanistan e Iraq durante la guerra del Golfo.

Reporter giapponese
uccisa ad Aleppo

 

L'inviata giapponese Mika Yamamoto é morta a seguito di uno sconto armato ad Aleppo, nord della Siria, tra ribelli e forze fedeli al governo di Bashar al Assad. Lo riporta l'agenzia Kyodo, citando la conferma ufficiale del ministero degli Esteri giapponese. Yamamoto, 45 anni, lavorava - riferiscono i media locali - per The Japan Press, agenzia di stampa attiva in documentari e notizie per Tv e magazine specializzata soprattutto su Medio Oriente, Asia sud-occidentale, e vantava, in base al profilo disponibile su internet, esperienze di inviata in Afghanistan e Iraq durante la guerra del Golfo.
l pianto disperato e incredulo di un giornalista giapponese, collega di Mika Yamamoto uccisa ieri ad Aleppo in circostanze ancora da chiarire, è l'immagine centrale del primo video amatoriale, girato da attivisti siriani, della salma insanguinata della Yamamoto, che appare distesa senza vita su un lettino, mentre il collega le parla e le accarezza il viso come se fosse ancora viva.
L'inviata giapponese Mika Yamamoto é morta a seguito di uno sconto armato ad Aleppo, nord della Siria, tra ribelli e forze fedeli al governo di Bashar al Assad. 

 

Lo riporta l'agenzia Kyodo, citando la conferma ufficiale del ministero degli Esteri giapponese. Yamamoto, 45 anni, lavorava - riferiscono i media locali - per The Japan Press, agenzia di stampa attiva in documentari e notizie per Tv e magazine specializzata soprattutto su Medio Oriente, Asia sud-occidentale, e vantava, in base al profilo disponibile su internet, esperienze di inviata in Afghanistan e Iraq durante la guerra del Golfo.


Il pianto disperato e incredulo di un giornalista giapponese, collega di Mika Yamamoto uccisa ieri ad Aleppo in circostanze ancora da chiarire, è l'immagine centrale del primo video amatoriale, girato da attivisti siriani, della salma insanguinata della Yamamoto, che appare distesa senza vita su un lettino, mentre il collega le parla e le accarezza il viso come se fosse ancora viva.

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