Danni incalcolabili

Spento l'incendio
in Sila

Le squadre del Corpo forestale, dei vigili del fuoco e della Protezione civile hanno avuto ragione della fiamme soltanto dopo quattro giorni di lavoro ininterrotto, ma i danni provocati dalle fiamme sono incalcolabili

Spento l'incendio 
in Sila

E' stato spento nel tardo pomeriggio di ieri l'incendio che dal 17 agosto divampava in Sila, nel territorio di Longobucco, con la distruzione di decine di ettari di bosco. Le squadre del Corpo forestale, dei vigili del fuoco e della Protezione civile hanno avuto ragione della fiamme soltanto dopo quattro giorni di lavoro ininterrotto, ma i danni provocati dalle fiamme sono incalcolabili. 

Quella, tra l'altro, è stata una giornata campale in Calabria per gli incendi di bosco, con decine di roghi in tutta la regione. Particolarmente colpita la provincia di Cosenza, con i canadair e gli elicotteri che sono dovuti intervenire a Cetraro, Sant'Agata d'Esaro, Belmonte Calabro, Papasidero e Orsomarso. Mezzi aerei in azione anche nelle province di Catanzaro (Lamezia Terme e Borgia) e di Crotone (Isola Capo Rizzuto). L'attenzione delle forze dell'ordine resta molto alta anche per prevenire eventuali azioni di piromani.

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