Isole Eolie

Turismo in calo
per la grande crisi

Ultime settimane “calde”, poi bisognerà rimboccarsi le maniche per il 2013. Del Bono (Federalberghi): «Più incoraggianti le previsioni di settembre».

Turismo in calo 
per la grande crisi
Ultima settimana con il turismo di massa alle Eolie. Da sabato il controesodo lo porterà via ma, soprattutto nell’isola principale, resteranno le polemiche per una stagione
dai conti in rosso ma che non poteva andare diversamente. «L’arcipelago – per il presidente di Federalberghi Eolie - Isole minori, Christian Del Bono – ha subito gli effetti negativi della crisi economica ma queste isole si salvano grazie all’unicità distintiva del proprio prodotto turistico. Il turismo organizzato ha retto abbastanza bene, consentendo di contenere il calo fino a giugno. Per quanto riguarda, invece, il mese di luglio e la prima settimana di agosto – ha osservato Del Bono – pur non disponendo
ancora di dati ufficiali, si registra un calo rilevante, soprattutto per quanto riguarda i fatturati. Hanno sofferto sicuramente meno le isole di Salina, Filicudi e Stromboli sia per la peculiarità del loro prodotto sia per il limitato numero di posti letto disponibili su queste isole.
Sembrano, invece, più incoraggianti – ha concluso il presidente di Federalberghi – le previsioni per l’ultima settimana di agosto e per il mese di settembre».

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