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Dima, mancano due miliardi per completarla

Il deputato del Pdl Giovanni Dima propone l'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta sull'attività dell'Anas. " Passera ha dimenticato di dire che alcuni tratti, per complessivi 59 chilometri, sono assolutamente privi di progettazione e finanziamento"

Dima, mancano due miliardi per completarla

L'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta sull'attività dell'Anas è stata proposta dal deputato del Pdl Giovanni Dima. "L'Anas - è scritto nella proposta di legge istitutiva della commissione - si occupa della gestione delle rete stradale ed autostradale di interesse nazionale e fornisce attività di supporto agli enti pubblici nei servizi di progettazione, costruzione e manutenzione stradale. Se questa è, sia pure in sintesi, la mission di una delle più importanti aziende pubbliche del Paese, se la sua peculiarità è anche quella di essere al servizio delle comunità locali, non possiamo non evidenziare come l'operato dell'Anas, nel corso del tempo, sia stato al centro di critiche feroci. Le carenze e le mancanze accumulate nel tempo hanno fatto sì che questa società diventasse, nell'immaginario collettivo, il modello negativo di un certo modo di operare". "La situazione - prosegue Dima - non migliora in Calabria dove l'inefficienza e l'approssimazione di questa azienda trova il riferimento massimo nella vicenda dell'ammodernamento e della messa in sicurezza dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. E' notizia di pochi giorni fa il fatto che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha garantito il completamento di questi lavori nel 2013. Lo stesso Ministro ha però dimenticato di dire che alcuni tratti, per complessivi 59 chilometri, sono assolutamente privi di progettazione e finanziamento. In sostanza, mancherebbero ancora circa 2 miliardi di euro per intervenire su questa restante parte del tragitto che ricade tutto in Calabria, nello specifico nel Cosentino e nel Vibonese. Quasi un quarto dei circa 270 chilometri di autostrada calabrese, pertanto, non sarà mai completato. Se questo è il quadro generale di un intervento che consegna alla Calabria un'opera che sarà comunque incompleta ed in cui si sono registrati nel corso degli anni ritardi e carenze così come disagi e difficoltà per quanti hanno dovuto percorrerla, ci sembra quanto mai opportuno verificare le relative responsabilità che non possono che essere presenti anche con riferimento ad un'altra emergenza calabrese rappresentata dalla statale 106 i cui lavori di ammodernamento languono tra difficoltà di reperimento delle risorse finanziarie, incapacità di portare a termine i lavori avviati, pessimo stato di manutenzione del tratto esistente". "Proprio perché riteniamo necessario che l'Anas debba rispondere per quanto fatto o non fatto - conclude Dima - crediamo che sia doveroso istituire una commissione d'inchiesta che abbia il compito di accertare il corretto utilizzo dei finanziamenti nazionali ed europei; individuare i motivi dei ritardi nella realizzazione dei programmi; verificare l'efficacia della legislazione in materia di appalti; verificare come l'ANAS abbia ottemperato al compito di vigilanza e monitoraggio sulle opere in realizzazione". (ANSA).

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