Vongole a rischio

Mari più acidi
allarme cozze

Nei prossimi decenni nei piatti estivi ci potrebbero essere sempre meno cozze e vongole, che in più saranno sempre più piccole.

Mari più acidi
allarme cozze

Nei prossimi decenni nei piatti estivi ci potrebbero essere sempre meno cozze e vongole, che in più saranno sempre più piccole. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Global Change Biology, secondo cui l'acidificazione dei mari sta gia' diminuendo la disponibilita' del principale componente dei gusci. Lo studio della British Antarctic Survey e di altre istituzioni internazionali ha esaminato quattro diversi molluschi, vongole, lumache di mare, una specie appartenente ai brachiopodi e un tipo di ricci di mare, in dodici luoghi a diverse latitudini, dall'Artico ai tropici: "Il risultato suggerisce che l'aumento dell'acidita' sta gia' impattando sulle dimensioni e sul peso di conchiglie e scheletri, e il trend e' diffuso su tutte le specie considerate - scrivono gli autori, secondo cui il fenomeno e' piu' accentuato nei mari piu' freddi - l'effetto e' maggiore a basse temperature, ma quello che succede ora nelle acque piu' fredde potrebbe avvenire un domani nelle acque piu' temperate e in quelle tropicali".

Gusci e scheletri piu' sottili e fragili, spiegano gli autori, rendono questi animali piu' vulnerabili ai predatori, e questo potrebbe sconvolgere gli equilibri della catena alimentare.

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