Reggio

Riccardo Muti
cittadino onorario
di Delianuova

Stasera Muti nella piazza d'Armi della Scuola allievi carabinieri dirigerà 270 giovani musicisti scelti tra i principali complessi bandistici calabresi. Un concerto ispirato non soltanto alla musica, ma anche ai temi della cultura e della legalità.

Riccardo Muti
cittadino onorario
di Delianuova
L'Amministrazione comunale di Delianuova ha conferito la cittadinanza onoraria al maestro Riccardo Muti.

La cerimonia si è svolta nel Palazzo della Provincia di Reggio Calabria dove il maestro è stato accolto dal presidente Giuseppe Raffa, dal prefetto Vittorio Piscitelli, dall'assessore provinciale alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo, dal Presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi e da diversi consiglieri.

Stasera Muti nella piazza d'Armi della Scuola allievi carabinieri dirigerà 270 giovani musicisti scelti tra i principali complessi bandistici calabresi. Un concerto ispirato non soltanto alla musica, ma anche ai temi della cultura e della legalità.

'Grazie Muti
 - Le Bande della Calabria accolgono il Maestro' é il tema del concerto, che sarà ripreso dalla Rai per essere trasmesso nel mese di agosto. Muti ha lungamente provato 'La forza del destino' di Giuseppe Verdi. "Questi ragazzi sono meravigliosi", ha detto il maestro durante una pausa delle prove, aggiungendo di essere "molto soddisfatto" della professionalità dei giovani musicisti.

Muti, durante le prove, ha intercalato i suoi suggerimenti e raccontato aneddoti sull'opera. Il maestro ha diretto l'esecuzione completa del brano dicendosi "ben impressionato per la qualità dell'esecuzione. Ci sono giovani di 22-23 anni che mi hanno colpito per le loro capacità, ma anche ragazzi di otto anni.
Tra loro ne ho individuati alcuni che si sono distinti per la loro disciplina artistica e per la partecipazione totale alla musica e la severità, significativo quando si hanno appena otto anni, del loro approccio con questo tipo di musica così impegnativa. Ci troviamo di fronte ad un'espressione 'della migliore Italia', un'autentica fucina di talenti che è rappresentata da queste bande musicali che si sono formate dopo l'esperienza dell'Orchestra di fiati di Delianuova. Un segnale fantastico, non solo per la Calabria, ma per l'intero Paese".

Muti ha anche lanciato un messaggio "ai governanti perché questa 'sorgente' così viva di talenti, di ragazzi che vogliono innamorarsi della musica - ha detto - deve essere sostenuta. I governanti devono porre attenzione a questo fenomeno tutto calabrese che può essere un segnale di ripresa di quei valori che in Italia, tutti sappiamo, sono scemati negli ultimi anni.
Tutto questo fa ben sperare per le nuove generazioni".

Due le parti del concerto di domani. Una prima che vedrà sul palco della Scuola Allievi Carabinieri quasi mille musicisti che saranno diretti dai maestri Pasquale Lucà, Maurizio Managò, Vincenzo Panuccio, Roberto Caridi, Gaetano Pisano e Cettina Nicolosi. Quindi l'entrata in scena del Maestro Muti
 che dirigerà l'Ouverture da La Forza del Destino (1862) di Giuseppe Verdi, la Sinfonia da Norma di Vincenzo Bellini e la Sinfonia da Nabucco di Giuseppe Verdi.

Le bande che parteciperanno al concerto provengono da Bianco, Pazzano, Bivongi, Laureana Di Borrello, Giffone, Seminara, Borgia, Scilla, Melicucco, Mosorrofa, Campo Calabro, Samo, Ardore, Serra San Bruno, Amantea, Catona, Reggio Calabria, Polistena, Bagnara, Delianuova, Taurianova, Cinquefrondi, Gerace, Oppido Mamertina, Palmi, Gioia Tauro, Guardavalle, Vibo Valentia e Gioiosa Jonica.

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