PD CALABRIA

"Chiudere la questione
del Ponte sullo Stretto"

Una mozione sulla Calabria per riportare la regione come "grande problema del paese" e rilanciare la crescita anche chiudendo il capitolo annoso dello Stretto di Messina. E' il senso dell'iniziativa del Pd che ne chiederà la calendarizzazione dopo la pausa estiva.

"Chiudere la questione
del Ponte sullo Stretto"

Una mozione sulla Calabria per riportare la regione come "grande problema del paese" e rilanciare la crescita anche chiudendo il capitolo annoso dello Stretto di Messina. E' il senso dell'iniziativa del Pd che ne chiederà la calendarizzazione dopo la pausa estiva. "Si è verificata una divaricazione sempre più netta - sostiene il deputato Marco Minniti - rispetto alle altre regioni del nord e anche del sud. Se non c'é inversione di tendenza Calabria rischia di morire". La mozione propone di predisporre un intervento urgente e poi un progetto di medio termine per la Calabria con investimenti sul lavoro e sulle infrastrutture. Le risorse recuperate dallo scioglimento della società Ponte sullo Stretto per il Pd andrebbero usate per sviluppare le infrastrutture. 
"E' una battaglia nazionale - spiega il capogruppo Dario Franceschini - perché, dopo tanti anni di leghismo e berlusconismo, si è seminata l'idea che il sud è un problema ma il sud è una risorsa del paese". Della stessa idea Pier Luigi Bersani: "il governo Berlusconi ha reso impronunciabile la parola Mezzogiorno, noi siamo per la reciprocità, diciamo le stesse cose a Varese e a Catanzaro. Dentro il tema Mezzogiorno spicca la questione Calabria che intendiamo prendere di petto. In quella regione si sta toccando un punto da cui poi è difficile il ritorno. Questa mozione allude a compiti che toccano al governo e in parte alla regione e allude al tema di una riscossa civica e che si possa avviare una svolta".
La penale, nel caso in cui il ponte di Messina non verrà portato a termine, "é collegata al modo in cui verrà deciso lo sviluppo del lavoro. Gli accordi erano finalizzati alla realizzazione dell'opera, ma se si dovesse fermare l'opera definiremo una way out con le parti meno onerosa per noi e per loro". Lo ha detto l'Amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, a margine della conferenza stampa sull'esodo estivo 2012. Sul ponte sullo stretto di Messina, ha aggiunto Ciucci, "il governo è prossimo a una decisione formale". Intanto "stiamo svolgendo le attività indispensabili e stiamo aspettando indicazioni". 
Una mozione sulla Calabria per riportare la regione come "grande problema del paese" e rilanciare la crescita anche chiudendo il capitolo annoso dello Stretto di Messina. E' il senso dell'iniziativa del Pd che ne chiederà la calendarizzazione dopo la pausa estiva. 

"Si è verificata una divaricazione sempre più netta - sostiene il deputato Marco Minniti - rispetto alle altre regioni del nord e anche del sud. Se non c'é inversione di tendenza Calabria rischia di morire". La mozione propone di predisporre un intervento urgente e poi un progetto di medio termine per la Calabria con investimenti sul lavoro e sulle infrastrutture. Le risorse recuperate dallo scioglimento della società Ponte sullo Stretto per il Pd andrebbero usate per sviluppare le infrastrutture. 


"E' una battaglia nazionale - spiega il capogruppo Dario Franceschini - perché, dopo tanti anni di leghismo e berlusconismo, si è seminata l'idea che il sud è un problema ma il sud è una risorsa del paese". Della stessa idea Pier Luigi Bersani: "il governo Berlusconi ha reso impronunciabile la parola Mezzogiorno, noi siamo per la reciprocità, diciamo le stesse cose a Varese e a Catanzaro. Dentro il tema Mezzogiorno spicca la questione Calabria che intendiamo prendere di petto. In quella regione si sta toccando un punto da cui poi è difficile il ritorno. Questa mozione allude a compiti che toccano al governo e in parte alla regione e allude al tema di una riscossa civica e che si possa avviare una svolta".

La penale, nel caso in cui il ponte di Messina non verrà portato a termine, "é collegata al modo in cui verrà deciso lo sviluppo del lavoro. Gli accordi erano finalizzati alla realizzazione dell'opera, ma se si dovesse fermare l'opera definiremo una way out con le parti meno onerosa per noi e per loro". Lo ha detto l'Amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, a margine della conferenza stampa sull'esodo estivo 2012. Sul ponte sullo stretto di Messina, ha aggiunto Ciucci, "il governo è prossimo a una decisione formale". Intanto "stiamo svolgendo le attività indispensabili e stiamo aspettando indicazioni". 

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