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“ZeroZeroZero” riparte dalla Calabria: il set è a San Luca

Otto puntate sul business della cocaina dal romanzo-inchiesta di Saviano (Feltrinelli)

“ZeroZeroZero” riparte dalla Calabria: il set è a San Luca

Stefano Sollima

Dopo New Orleans, Monterrey e Città del Messico, la troupe di ZeroZeroZero - tra le più importanti serie in produzione in Europa (Sky Italia, Canal+, Amazon, Sky Germany, Sky UK e Studio Canal) - è tornata in Calabria e si accinge a girare a San Luca. Otto puntate sul business della cocaina dal romanzo-inchiesta di Saviano (Feltrinelli). Stefano Sollima (le serie Romanzo Criminale e Gomorra, Suburra e Soldado con Benicio del Toro, atteso nelle sale) si è detto «molto contento dell’inizio del lavoro a San Luca: incontro giovani che amano il cinema e vogliono vivere nella legalità e nella libertà».

Riccardo Tozzi di Cattleya, che produce la serie, sottolinea: «L’accoglienza della municipalità delle associazioni e dei cittadini a San Luca è stata davvero calorosa, ed è un segno molto positivo, anche al di là della serie. È fondamentale nei racconti di criminalità organizzata non generalizzare, non uscire mai dallo specifico e distinguere nettamente la parte, sempre più rilevante, di società che la rifiuta e la rigetta».
ZeroZeroZero racconterà sistemi criminali e familiari diversi tra loro, ma ugualmente violenti e assetati di potere, e come i cartelli messicani, la ‘ndrangheta e uomini d’affari corrotti si contendano la supremazia delle rotte della merce più distribuita al mondo: la cocaina.


La serie vanta un cast di interpreti internazionali, con protagonisti Andrea Riseborough (Morto Stalin, se ne fa un altro, La battaglia dei sessi, Waco, W.E. Edward e Wallis: il mio Regno per una Donna), Dane DeHaan (Valerian e la città dei mille pianeti, The Amazing Spiderman 2, In treatment), Gabryel Byrne (In treatment, I Soliti Sospetti, Crocevia della morte), Harold Torres (Gonzlez, Sin nombre, Northless), Giuseppe De Domenico (Euphoria) e Francesco Colella (Made in Italy, Piuma) e Tcheky Karyo (Nikita, A Gang Story). Tiene a sottolineare Cattleya che «per quanto riguarda l’immagine dello scorpione - o di altri aracnidi - come ispirazione di planimetria urbana o body art per adolescenti, per evitare malintesi, questi animali non saranno presenti nel racconto di ZeroZeroZero».

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