Terroristi islamici

"Per liberare la Urru
riscatto di 15 mln"

Lo rivela un portavoce del gruppo MOJWA (Movimento per un'unica jihad nell'Africa occidentale), il gruppo islamista del Mali responsabile del sequestro. "Abbiamo avuto 15 milioni di euro per il rilascio degli ostaggi e abbiamo ottenuto anche il rilascio di un mujahedeen (combattente) in prigione in Mauritania", ha detto Walid Abu Sarhaoui.

"Per liberare la Urru
riscatto di 15 mln"

Rossella Urru è arrivata poco fa negli uffici della procura di Roma per essere ascoltata dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo. Liberata dopo nove mesi di prigionia la cooperante sarda e' giunta ieri sera all'aeroporto di Ciampino con un volo proveniente dal Burkina Faso.

La Urru dovra' essere ascoltata in merito al suo rapimento, avvenuto nella notte tra il 22 e il 23 ottobre 2011 in un campo profughi del sud dell'Algeria. All'audizione partecipano anche i militari del Ros. Per il riscatto della Urru - tornata ieri sera dopo 9 mesi - e i due cooperanti spagnoli, Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez, rapiti il 23 ottobre in Algeria, e' stato pagato "un riscatto di 15 milioni di euro".

Lo rivela un portavoce del gruppo MOJWA (Movimento per un'unica jihad nell'Africa occidentale), il gruppo islamista del Mali responsabile del sequestro. "Abbiamo avuto 15 milioni di euro per il rilascio degli ostaggi e abbiamo ottenuto anche il rilascio di un mujahedeen (combattente) in prigione in Mauritania", ha detto Walid Abu Sarhaoui.

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