Olimpiadi

Al via i Giochi, Moon stringe la mano alla sorella di Kim

Al via i Giochi, Moon stringe la mano alla sorella di Kim

In un freddo polare, con l'immagine del ghiaccio al centro dello stadio e i fuochi di artificio in cielo, ha preso il via la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang.

Una grande tigre bianca e cinque bambini che cominciano il loro viaggio nel tempo alla ricerca della pace. E' iniziata così la cerimonia inaugurale dei Giochi invernali di PyeongChang, in cui il primo 'quadro' è proprio dedicato alla pace. E la tigre, che poi è anche l'animale scelto per la mascotte, è una dei quattro guardiani protettori della pace.


Kim Yo Jong

Stretta di mano ai vertici tra Corea del Sud e Corea del Nord, alla cerimonia d'apertura dei Giochi di PyeongChang: il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in ha fatto il suo ingresso in tribuna d'onore e prima di prendere posto ha salutato con una stretta di mano ricambiata Kim Yo-jong, la sorella più giovane del leader nordcoreano Kim Jong-un, presente con la delegazione nordcoreana alle sue spalle.

Pochi leader ma 35mila a stadio, è show cerimonia - Pochi leader di punta, qualche testa coronata, ma in 35mila allo stadio a sfidare il freddo per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pyeongchang. C'è grande attesa nella regione della Corea del Sud che ospita i Giochi per il via ufficiale della rassegna a cinque cerchi: lungo la strada che porta all'impianto olimpico c'è stato un grande fermento per tutta la giornata per gli ultimi ritocchi. Cartelloni con Soohorang, la tigre bianca mascotte dei Giochi: un simbolo per la Corea, un guardiano nella stria coreana. Sooho poi significa protezione, quella che il Paese vuole offrire agli atleti, agli spettatori e a tutta la famiglia olimpica che partecipa alla festa dei Giochi. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi