Ana Carrasco

Moto, spagnola batte uomini in Supersport 300 ed entra nella storia

Moto, spagnola batte uomini in Supersport 300 ed entra nella storia

Una vittoria in volata per entrare nella storia del motociclismo. Ana Carrasco, spagnola di Murcia, 20 anni compiuti a marzo, sul traguardo del circuito portoghese di Portimao si è messa alle spalle tutti nella Supersport 300 (neonata categoria che fa parte del calendario Superbike) diventando la prima donna a battere i 'colleghi' uomini in una gara mondiale di velocità. Un successo colto sfruttando con abilità la scia degli avversari (ed il vantaggio di essere diversi chili più leggera di loro). Partita dalla terza posizione in griglia, Carrasco nel finale è stata brava a sfruttare la scia della Yamaha di Marc García, andandosi così a prendere un'affermazione memorabile in sella alla sua Kawasaki Ninja.

A Portimaio c'è stata gioia anche per l'Italia grazie al secondo posto di Alfonso Coppola (ad appena 53 millesimi dalla spagnola), che con questo piazzamento e complice il terzo posto di García è salito in testa al campionato con 102 punti, +1 sul catalano. Al termine Carrasco ha ricevuto, anche se un po' a denti stretti, i complimenti dei colleghi battuti in pista e di piloti famosi come Marco Melandri e Jonathan Rea, campioni della Superbike. La sua carriera sulle due ruote è iniziata a tre anni in sella alle minimoto. Il debutto nel Cev 125, il campionato spagnolo velocità, risale al 2011, con un 13/o posto finale. Il 7 aprile 2013 Ana ha fatto la prima apparizione nel motomondiale in Qatar nella categoria la Moto3. Nell'ottobre dello stesso anno si è classificata 15/a nel gran premio della Malesia, diventando così la prima pilota spagnola a conquistare punti nel motomondiale. Ha corso in Moto3 anche le stagioni 2014 e 2015. Nel 2016 il ritorno nel Cev, senza particolari exploit.

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