Renato Balestra

Tra donne-papavero
e regine delle nevi

Donne-Papavero, in fascianti abiti rossi, sbocciano da corolle di fiori che circondano le scollatura e Regine delle Nevi, in sinuose mise da sera, ricamate a piene mani da cristalli swarovski e paillettes, si sfidano in eleganza, nella nuova collezione di alta moda di Renato Balestra che sfila questa sera nel Teatro di Villa Pamphilj a Roma.

Tra donne-papavero
e regine delle nevi

Donne-Papavero, in fascianti abiti rossi, sbocciano da corolle di fiori che circondano le  scollatura e Regine delle Nevi, in sinuose mise da sera, ricamate a piene mani da cristalli swarovski e paillettes, si sfidano in eleganza, nella nuova collezione di alta moda di Renato Balestra che sfila questa sera nel Teatro di Villa Pamphilj a Roma. Ultimo defilè di questa edizione di AltaRoma che oggi ha visto sfilare a Santo Spirito in Sassia anche le  sirene dello stilista libanese Tony Ward e il barocco del suo connazionale Abed Mahfouz.
Una giornata che doveva essere quella tranquilla e conclusiva delle sfilate degli atelier storici, visto che domani, ultimo giorno della kermesse, sarà la volta delle scuole di moda. Ma nel finale sono arrivate le polemiche, innescate dalle minacce di Renato Balestra di andarsene, se AltaRoma non valorizzerà maggiormente le maison storiche con la stampa straniera. Polemiche a cui Silvia Venturini Fendi, presidente di AltaRoma, ha risposto dicendo che «bisognerà ripensare ad un calendario più corto e concentrato, magari convincendo qualcuno a rinunciare a sfilare la sera».
Balestra presenta una collezione avvolta nell’alone di magia della vera alta moda, a base di stampati esclusivi disegnati dallo stilista, come quello effetto tartaruga che movimenta la raffinata tuta da sera in chiffon e le fodere dei cappotti; ricami preziosi e fitti da impazzire; costruzioni degli abiti perfette. Sfilano cappotti e tailleur da giorno in candida lana, abbinati a cappelli e borse in volpe bianca. Li indossa una donna che ama una femminilità esibita, senza mezzi termini. Una lady che di notte si trasforma in Regina delle Nevi, nel lungo abito color ghiaccio, scintillante di cristalli applicati su tulle. Oppure appare come una visione in lunghi vestiti azzurro e oro, decorati con ramage di fiori di brillanti, in romantiche sottovesti avorio, con boleri di grandi rose dello stesso colore. Stessi fiori giganti che circondano una cappa bianca. La Donna-Papavero è in abito lungo nero, con corolla di fiori di raso giganti attorno alla scollatura, che sembrano uscire da anelli di cristalli swarovski. L’abito Foresta Nera è percorso da un tralcio di foglie in velluto di raso e crespo. La sposa è in mikado avorio, con una cornice di foglie nello stesso tessuto che esaltano la scollatura e mettono in risalto lo strascico.  
Donne-Papavero, in fascianti abiti rossi, sbocciano da corolle di fiori che circondano le  scollatura e Regine delle Nevi, in sinuose mise da sera, ricamate a piene mani da cristalli swarovski e paillettes, si sfidano in eleganza, nella nuova collezione di alta moda di Renato Balestra che sfila questa sera nel Teatro di Villa Pamphilj a Roma. Ultimo defilè di questa edizione di AltaRoma che oggi ha visto sfilare a Santo Spirito in Sassia anche le  sirene dello stilista libanese Tony Ward e il barocco del suo connazionale Abed Mahfouz.Una giornata che doveva essere quella tranquilla e conclusiva delle sfilate degli atelier storici, visto che domani, ultimo giorno della kermesse, sarà la volta delle scuole di moda. 

 

Ma nel finale sono arrivate le polemiche, innescate dalle minacce di Renato Balestra di andarsene, se AltaRoma non valorizzerà maggiormente le maison storiche con la stampa straniera. Polemiche a cui Silvia Venturini Fendi, presidente di AltaRoma, ha risposto dicendo che «bisognerà ripensare ad un calendario più corto e concentrato, magari convincendo qualcuno a rinunciare a sfilare la sera».Balestra presenta una collezione avvolta nell’alone di magia della vera alta moda, a base di stampati esclusivi disegnati dallo stilista, come quello effetto tartaruga che movimenta la raffinata tuta da sera in chiffon e le fodere dei cappotti; ricami preziosi e fitti da impazzire; costruzioni degli abiti perfette. Sfilano cappotti e tailleur da giorno in candida lana, abbinati a cappelli e borse in volpe bianca.

Li indossa una donna che ama una femminilità esibita, senza mezzi termini. Una lady che di notte si trasforma in Regina delle Nevi, nel lungo abito color ghiaccio, scintillante di cristalli applicati su tulle. Oppure appare come una visione in lunghi vestiti azzurro e oro, decorati con ramage di fiori di brillanti, in romantiche sottovesti avorio, con boleri di grandi rose dello stesso colore. Stessi fiori giganti che circondano una cappa bianca. La Donna-Papavero è in abito lungo nero, con corolla di fiori di raso giganti attorno alla scollatura, che sembrano uscire da anelli di cristalli swarovski. L’abito Foresta Nera è percorso da un tralcio di foglie in velluto di raso e crespo. La sposa è in mikado avorio, con una cornice di foglie nello stesso tessuto che esaltano la scollatura e mettono in risalto lo strascico.  

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