roma

M5S, vertice con Grillo
senza la Raggi

Il leader M5S potrebbe essere poi questa sera sul palco di Nettuno con Di Maio e Di Battista. All'incontro - si apprende - non è presente il sindaco di Roma, Virginia Raggi, che attende, eventualmente, Grillo in Campidoglio.

Giornata decisiva per il Movimento cinque stelle sulla bufera Campidoglio. E' in corso la riunione del direttorio M5S con Beppe Grillo lontano dai palazzi istituzionali, fuori Roma, sulla strada per Nettuno. Il leader M5S potrebbe essere poi questa sera sul palco di Nettuno con Di Maio e Di Battista. All'incontro - si apprende - non è presente il sindaco di Roma, Virginia Raggi, che attende, eventualmente, Grillo in Campidoglio.

Virginia Raggi resta 'in  trincea' dopo la richiesta del direttorio di ridiscutere le nomine di Raffaele Marra (vicecapo di Gabinetto), Salvatore Romeo (capo segreteria), nonché degli assessori Paola Muraro (Ambiente) e Raffaele De Dominicis (Assessore al Bilancio in pectore).

Intanto il Consiglio dell'Anac, che si è riunito oggi, ha reso i pareri chiesti dal sindaco di Roma Virginia Raggi relativi ad alcune nomine e allo staff: i documenti stanno per essere trasmessi all'amministrazione capitolina. Riguardano in particolare l'assessore all'Ambiente, Paola Muraro, l'ex assessore al Bilancio Marcello Minenna e lo staff della Raggi, tra cui il capo segreteria Salvatore Romeo.

La Raggi è in Campidoglio e, al momento, i suoi assessori fanno quadrato. Dimissioni della Muraro? "No". Così ha risposto l'assessore alle Attività produttive di Roma Capitale Adriano Meloni, lasciando il Campidoglio. E a chi gli chiedeva i motivi della difesa da parte della Raggi di Raffaele Marra, vicecapo di gabinetto e Salvatore Romeo, capo della segreteria politica, Meloni ha risposto: "Sono dei bravi ragazzi".

Intanto nel mirino finisce anche il vice presidente della Camera Di Maio per il caso delle mail sull'apertura del fascicolo nei confronti diMuraro che potrebbe essere interrogata dai pm la prossima settimana. 

Mail che secondo alcuni Luigi Di Maio avrebbe ricevuto, tacendo. Di Maio si difende a accusa i partiti di aver montato un caso montato ad arte dai partiti e assicura: "La verità cio rende più forti, non ci fermeranno".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi