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Prima notte senza scosse, Errani in Umbria

Il commissario per la ricostruzione post-terremoto Vasco Errani è oggi in Umbria per una ricognizione delle zone colpite dal terremoto. Prima notte senza scosse superiori a magnitudo 3 nella zona colpita dal sisma.

Prima notte senza scosse, Errani in Umbria

 Le repliche dell'evento delle 03,36 del 24 agosto che ha colpito il reatino sono salite a 3900, aggiornamento alle ore 8,00 di questa mattina, ma nessuna di queste ha superato la soglia di magnitudo 3. L'ultima scossa superiore a magnitudo 3 ad essere localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) si è registrata alle 13,35 in provincia de L'Aquila nei pressi di Campotosto con una magnitudo 3.7. La riduzione del numero delle scosse e dell'intensità rispetta gli andamenti previsti a livello teorico per questi eventi ma non è comunque possibile prevedere l'evoluzione futura della sequenza.

Il commissario per la ricostruzione post-terremoto Vasco Errani è oggi in Umbria per una ricognizione delle zone colpite dal terremoto. Al centro funzionale della Protezione Civile di Foligno, Errani è stato accolto dalla presidente della Regione Catiuscia Marini e dal prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro. Ha quindi tenuto una prima riunione operativa con la Protezione Civile. Errani si recherà quindi a Norcia per un sopralluogo nelle aree maggiormente colpite dal sisma. Al termine della mattinata è previsto un vertice con i sindaci umbri delle zone colpite dal terremoto. Errani è accompagnato dal capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.

Niente tasse fino al 20 dicembre in 17 Comuni - Niente tasse fin quasi a Natale per gli abitanti dei 17 Comuni colpiti dal terremoto che ha devastato il Centro Italia. Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha firmato l'annunciato decreto per la sospensione fino al 20 dicembre dei pagamenti delle imposte e di tutti gli altri adempimenti tributari, comprese le cartelle esattoriali, emesse, indica il Mef, "dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi". La scadenza è fissata a dicembre per ragioni tecniche: un decreto ministeriale non può superare l'anno senza una copertura prevista in Bilancio, ma non è escluso che il governo valuti di intervenire successivamente con una proroga come già accaduto in passato. La sospensione riguarda, come precisa il ministero, "tutti i contribuenti", i singoli cittadini ma anche imprenditori, società ed enti che sono residenti o operano nei comuni colpiti dal terremoto che ha interessato il Centro Italia.

Al momento il provvedimento interessa cinque comuni delle Marche e altrettanti dell'Abruzzo, tre laziali (a partire da Amatrice e Accumuli, epicentro del sisma) e 4 dell'Umbria ma sarà possibile, sulla base delle indicazioni della Protezione Civile, estendere la sospensione anche ad altri Comuni. Ecco i Comuni attualmente coinvolti: - MARCHE - 1. Acquasanta Terme (AP) 2. Arquata del Tronto (AP) 3. Montefortino (FM) 4. Montegallo (AP) 5. S. Montemonaco (AP) - ABRUZZO - 1. Montereale (AQ) 2. Capitignano (AQ) 3. Campotosto (AQ) 4. Valle Castellana (TE) 5. Rocca Santa Maria (TE) - LAZIO - 1. Accumoli (RI) 2. Amatrice (RI) 3. Cittareale (RI) - UMBRIA - 1. Cascia (PG) 2. Monteleone di Spoleto (PG) 3. Norcia (PG) 4. Preci (PG)

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