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Dopo la protesta i funerali ad Amatrice, non a Rieti

Si terranno domani, martedì, ad Amatrice i funerali delle vittime del terremoto che ha devastato la cittadina e il centro Italia il 24 agosto. In un primo tempo si era ipotizzato che si tenessero funerali di Stato domani a Rieti e non ad Amatrice.

Dopo la protesta i funerali ad Amatrice, non a Rieti

 Una ipotesi che aveva fatto esplodere la protesta tra gli sfollati. "Noi a Rieti non ci veniamo, ridateci i nostri morti", avevano detto gli sfollati. Dopo un colloquio telefonico con il premier il sindaco Sergio Pirozzi ha fatto sapere che non ci sarà la cerimonia a Rieti ma i funerali saranno ad Amatrice. Giusto tenerli lì ha twittato poco dopo Renzi.

La Procura di Rieti valuterà l'apertura di un fascicolo di indagine sull'uso di fondi pubblici destinati ala messa in sicurezza e a norma di edifici crollati nel disastroso terremoto che ha colpito paesi del reatino, in particolare Amatrice. A questo proposito nei prossimi giorni verrà acquisita tutta la documentazione relativa agli edifici crollati e i manufatti in questione verranno posti sotto sequestro. Nel filone principale la Procura procede per disastro colposo e omicidio colposo. "Nel fascicolo al momento ci sono solo i nulla osta per il seppellimento delle vittime", ha detto il procuratore di Rieti. Due le procure al lavoro: quella di Rieti e quella di Ascoli. Si indaga sui materiali utilizzati e sulle procedure dei collaudi effettuati sull'edificio.

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