dalla Sicilia

Il Vescovo all'attacco
dei Pokemon

Il vescovo di Noto Mons. Antonio Staglianò lancia nuovamente il suo anatema contro la nuova applicazione 'Pokemon Go', che impazza in questi mesi.

Il Vescovo all'attacco dei Pokemon

Annuncia di essere pronto perfino a un'azione legale nei confronti di un gioco che definisce "diabolico" e che crea "allarme sociale". "Ho chiesto a due miei amici avvocati, Corrado Valvo del foro di Siracusa e Marcello Bombardiere del foro di Crotone, - annuncia il vescovo - di pensare la fattispecie della denuncia.
C'è in campo la sicurezza sociale degli uomini e delle donne della terra da preservare".
Il presule, che non è nuovo a iniziative clamorose come avere intonato in chiesa le canzoni di Mengoni e Bennato, nei giorni scorsi aveva accusato Pokemon Go di creare dipendenza "alienando migliaia e migliaia di giovani" e paragonando il gioco "a un sistema totalitaristico simile a quello nazista".

Commenti all'articolo

  • AntonioR50

    18 Agosto 2016 - 07:07

    Beh, in definitiva forse è meglio usare il cellulare per giocare (anche a un gioco idiota come questo) che per mettere di continuo foto di vacanze da sfigati, video di gatti che ballano, copiare e incollare frasi piene di banalità su tutti i social che, purtroppo, hanno trasformato in discarica un'invenzione straordinaria come la rete.

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi