Il caso

Dilaga Pokemon Go tra allarmi e divieti

Telefono Azzurro: troppi pericoli per i bambini

Dilaga Pokemon Go tra allarmi e divieti

«La realtà aumentata e la geolocalizzazione rischiano di esporre i piccoli giocatori a non pochi pericoli, primo fra tutti l’adescamento da parte di adulti malintenzionati con gli scopi più diversi, dalla rapina all’abuso sessuale»: è l’allarme lanciato da Telefono Azzurro riguardo Pokemon Go, il gioco che consiste in una caccia ai Pokemon in spazi aperti e sta spopolando in tutto il mondo, “proprio in un momento delicato e critico come il periodo estivo, in cui i più piccoli non vanno a scuola, hanno più tempo libero, sono più soli e quindi sempre più connessi».

Secondo l’Associazione che difende i diritti dell’infanzia, “episodi come quello del Missouri, dove tramite l’applicazione quattro rapinatori armati hanno attirato e derubato 11 adolescenti in una zona isolata, non devono più accadere. Così come devono essere scongiurati i rischi di investimenti o incidenti stradali, per distrazione».

E, intanto, l’Arabia Saudita rinnova la “fatwa” contro i Pokémon. Stavolta i vertici religiosi sauditi si sono scagliati contro la popolarissima nuova applicazione per smartphone del gioco «Pokemon Go», che consiste nel dare la caccia nel mondo reale ai mostriciattoli virtuali grazie a Gps e realtà aumentata. La prima «fatwa» era stata emessa nel 2001 contro la versione del gioco con le carte. Secondo le autorità religiose islamiche del paese, il Pokemon promuove il gioco d’azzardo, utilizza simboli massonici, e promuove «immagini proibite.» La fatwa, è ricomparsa nella home page del portale del regno tra i decreti religiosi ufficiali.

E la mania Pokemon Go non conosce confini, né limiti. L’organizzazione umanitaria “Posavina bez mina” ha lanciato un allarme sul fatto che alcuni giocatori in Bosnia si sono spinti nelle aree a rischio mine per dare la caccia ai Pokemon. «Si pregano tutti i cittadini di non farlo e di rispettare i segnali di pericolo mine e di non addentrarsi nelle zone che non conoscono», è stato l’appello della ong sulla propria pagina Facebook, come riferito dalla Tv N1. A vent'anni dalla fine della guerra (1992-95) il 2,3% del territorio della Bosnia è ancora infestato da mine e ordigni inesplosi: il 15% degli abitanti, oltre mezzo milione di persone, sono direttamente minacciati da mine perché vivono o lavorano nelle immediate vicinanze dei campi minati.

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E Nintendo vola

Il successo di Pokemon Go continua a far soffiare il vento in poppa a Nintendo. Dal lancio del 6 luglio scorso la capitalizzazione di mercato di Nintendo è raddoppiata raggiungendo 42,4 mld di dollari (più di Sony).

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