puglia

Il capostazione "Non ho
alterato i registri"

Lungo interrogatorio per il capostazione Vito Picarreta nell'ambito delle indagini sullo scontro tra treni avvenuto il 12 luglio scorso. L'uomo ha disconosciuto l'alterazione fatta a penna sul registro di partenza del treno dalla stazione di Andria.

Scontro treni, indagati i due capistazione

 Lo si apprende dal difensore, Leonardo De Cesare. L'alterazione riguarda l'orario di partenza del treno da Andria (alle 10.58) che si è scontrato con quello proveniente da Corato. Quello che è scritto sotto la modifica fatta a penna sul registro cartaceo non è leggibile. La presunta alterazione riscontrata dagli investigatori, che indagano sul disastro avvenuto il 12 luglio in Puglia che ha provocato 23 morti e 50 feriti, riguarda i registri di viaggio della stazione di Andria e, in particolare, l'annotazione, modificata a penna in modo "evidente", dell'orario di partenza del treno ET1021, che si è poi scontrato con quello proveniente da Corato ET1016. L'alterazione è stata riscontrata dagli investigatori che indagano sullo scontro dei due treni in Puglia che ha provocato 23 morti. Gli inquirenti tranesi hanno quindi avviato accertamenti per capire se si sia trattato di un tentativo di almeno un ferroviere di coprire l'errore compiuto che ha portato al disastro.

I funerali
In un palasport gremito ad Andria - circa 5.000 persone presenti - sono svolti i funerali di 13 delle 23 vittime dello scontro ferroviario. In prima fila il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente della Camera Laura Boldrini, il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e il governatore della Puglia Michele Emiliano. Sono anche presenti il capo della Polizia Franco Gabrielli e il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi. Sono tanti i giovani che affollano il Palasport: i ragazzi si stringono in abbracci e si sostengono tra loro. Non ci sono soltanto i parenti e i conoscenti delle vittime ma anche numerose persone che hanno affrontato la pioggia battente pur di essere accanto ai familiari delle persone decedute. I parenti sono stati assistiti da psicologi e volontari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi