M5S

Giarrusso ci ripensa: non chiedo l'immunità

Giarrusso, il "grillino" che chiede l'immunità

Dietrofront di Michele Giarrusso, che non chiederà lo scudo dell’immunità parlamentare questa sera in Giunta per le autorizzazioni. E’ quanto si apprende da fonti del Movimento 5 Stelle, le quali riferiscono anche che tutti i componenti pentastellati della Giunta voteranno contro l'insindacabilità per Giarrusso e altrettanto farà lo stesso senatore. Identico voto, viene ancora spiegato, sarà reso una volta che la vicenda approderà nell’aula di palazzo Madama. 
 La vicenda che vede come protagonista il senatore M5S Giarrusso riguarda una querela, fatta dalla deputata Pd Maria Greco, a seguito di alcune frasi pronunciate da Giarrusso e relative alla presenza a un comizio elettorale ad Enna.
Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani e, soprattutto, confermato dallo stesso Giarrusso, il senatore pentastellato era intenzionato ad usufruire della immunità parlamentare. Il che ha scatenato la dura, ma anche sarcastica, reazione dei dem, che hanno accusato i 5 Stelle di incoerenza e di essere la 'nuova castà. In un lungo post su facebook, Giarrusso ha spiegato che ricorrere alla insindacabilità "non è un privilegio ma" si tratta "della tutela della libertà di portavoce dei cittadini di poter chiamare le cose col proprio nome senza dover subire tentativi di censura a mezzo denunce e cause di risarcimento". Nella riunione della Giunta di questa sera, convocata alle 20, Giarrusso avrebbe quindi chiesto l'immunità. Poi, pochi minuti fa il dietrofront: fonti 5 Stelel fanno sapere che sia Giarrusso che gli altri pentastellati voteranno contro il ricorso alla insindacabilità delle parole pronunciate dal senatore e oggetto di querela.

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