Bangladesh

Blitz a Dacca,
salvati 18 ostaggi

E' scattato alle 7:40 ora locale, le 3:40 in Italia, 100 teste cuoio hanno fatto irruzione nel ristorante Holey Artisan Bakery dove da ieri sera un commando di terroristi islamici teneva in ostaggio almeno venti persone. Mancano notizie di 7 giapponesi, uno salvato

Blitz a Dacca,  salvati 18 ostaggi

E' scattato alle 7:40 ora locale, le 3:40 in Italia, il blitz delle forze speciali nel ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca, capitale del Bangladesh. Qui, da ieri sera alle 21:20 ora locale (le 17:20 in Italia), un commando di terroristi islamici teneva in ostaggio almeno venti persone, fra le quali sette italiani, dopo aver ucciso due poliziotti. Oltre un centinaio di uomini del Battaglione di azione rapida hanno assaltato il ristorante, dove si erano asserragliati dai sette ai dieci terroristi. Le teste di cuoio nella notte avevano cercato di trattare con loro, ma senza risultato. Un sito legato all'Isis, Amaq, che aveva già pubblicato la rivendicazione del Califfato all'attacco, ha diffuso foto di presunte vittime all'interno del ristorante: cinque o sei cadaveri di donne e uomini per terra, in pozze di sangue, fra i tavoli con ancora i resti della cena. L'attacco delle teste di cuoio è durato una decina di minuti, durante i quali si sono sentiti spari ed esplosioni. La polizia, secondo i media locali, ha detto di aver salvato 18 ostaggi, aver ucciso 5 terroristi ed averne arrestati altre 2. Nel ristorante sono stati trovati 5 o 6 cadaveri, non si sa se di terroristi o dei loro prigionieri. Gli ostaggi soccorsi sono stati portati in ospedale. Al momento le autorità bengalesi non hanno fatto sapere nulla degli italiani alla Farnesina, che segue costantemente la situazione. L'operazione delle forze speciali non è ancora conclusa e poco fa si sono sentite due esplosioni nel ristorante.

C'e' almeno un cittadino giapponese tra gli ostaggi liberati nel blitz della polizia nel ristorante di Dacca, capitale del Bangladesh. Lo conferma un portavoce del governo di Tokyo, mentre mancano notizie di altri sette. La vicenda è seguita in prima persona dal premier Shinzo Abe che ha cancellato ogni programma riguardante la campagna elettorale in corso. In una conferenza questa mattina il capo di Gabinetto Yoshihide Suga aveva informato che c'erano sicuramente cittadini giapponesi tra le almeno 20 persone prese in ostaggio dal commando di terroristi islamici.

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