l'addio

Bonino "Pannella mancherà
anche ai suoi avversari"

Le reazioni da tutta Italia alla morte del leader dei radicali Marco Pannella

Bonino "Pannella mancherà anche ai suoi avversari"

"Mancherà a tutti penso persino ai suoi avversari Marco Pannella molto amato ma poco riconosciuto nei suoi meriti in questo paese che tanto gli deve". Lo ha detto Emma Bonino intervendo a Radio Radicale. "Credo che ora molti dovrebbero riflettere, ora che non è più in vita, sui suoi meriti e la sua presenza nella storia di questo Paese".

"Wiva Marco Pannella!!! ..sempre vivo nei nostri cuori e nelle nostre conquiste sociali!". E' il messaggio di cordoglio, affidato a Facebook, di Vasco Rossi per la morte di Marco Pannella. Il cantante per ricordare il politico ha anche pubblicato una foto che li ritrae insieme.

Domani pomeriggio si terrà una 'cerimonia' alla Camera dei deputati per la morte di Marco Pannella. Lo annuncia Rita Bernardini uscendo dalla clinica dove è deceduto il leader dei Radicali. Venerdì invece si terrà una cerimonia al partito in via Torre Argentina e sabato un ulteriore saluto verrà fatto "nella piazza delle tante battaglie", a Piazza Navona, aggiunge Bernardini.

"In memoria di Marco Pannella, e per tentare di comprenderne ancora qualcosa, non trovo di meglio che due riferimenti, forse lontanissimi fra loro, o forse no. Da un lato, 'Il mondo come volontà e rappresentazione' di Schopenhauer: un'affermazione potente e assoluta di volontà, di soggettività, di riconduzione della realtà a ciò, e solo a ciò, che un uomo - in questo caso, lui, Marco - voleva e vedeva. Dall'altro,e non colgo contraddizioni, Shine on you crazy diamond' dei Pink Floyd, il loro omaggio al geniale Syd Barrett, all'amico perduto, all'ispiratore perso, ma anche il riconoscimento dell'anomalia, della follia, dell'imponderabile che ci abita, che cambia irrimediabilmente il corso delle cose, l'incombere di un mistero più grande di noi". Lo scrive in una nota Daniele Capezzone. "Pannella, armato solo di una volontà tenace e di matite smozzicate, ha scritto pagine di storia incancellabili. Ha amato la politica più di se stesso. Ha fatto della sua follia - reale o apparente - un metodo. Ha educato generazioni di giovani alla libertà, da tutto, e - più faticosamente - anche e perfino da lui. Non senza ferite e conflitti: ma ha creato le condizioni per consentire e dissentire con chiunque, il più vicino o il più lontano, a partire da lui stesso. Ha onorato politica, idee e istituzioni come una religione laica, e - per lui, in questo caso - dubito solo dell'aggettivo, non del sostantivo. Ho conosciuto almeno due lati della sua personalità inafferrabile e irriducibile: la generosità creativa, e un accanimento feroce, fratelli l'uno dell'altra". Due cose lascia in eredità Pannella: "La prima: la necessità non di vincere ma di convincere, di 'vincere con', l'atto di amore (e insieme la presunzione un po' diabolica) di non prevalere ma di persuadere e camminare insieme. La seconda: un monito con il sapore dell'ossessione, ma di un'ossessione giusta e attuale. La democrazia, lo Stato di diritto, le regole, la circolazione delle idee, la comunicazione: più necessari dell'ossigeno. E il dolore di constatare l'impossibilità (nell'Italia del 2016 è ancora così) di proporre novità se la libera circolazione delle idee è ostruita, impedita,alterata".

"Sono molto addolorato per la scomparsa di Marco Pannella. Con lui il nostro Paese perde un appassionato combattente per l'affermazione dei diritti. Di lui voglio ricordare la coerenza e la determinazione che lo hanno contraddistinto sempre fino al suo ultime grande impegno in favore dei detenuti e per l'abolizione della pena di morte. Le mie condoglianze e un pensiero a tutti coloro che gli hanno voluto bene". E' il commento dell'ex presidente del Consiglio e fondatore dell'Ulivo Romano Prodi. (ANSA).

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