"Furto" di ovuli

La difesa di Antinori: dopo intervento lei chiese assunzione

La difesa di Antinori: dopo intervento lei chiese assunzione

L'8 aprile scorso, tre giorni dopo l'intervento che avrebbe subito affinché gli ovuli fossero impiantati ad altra paziente, la donna che ha dato il via all'inchiesta che ha portato ieri ai domiciliari Severino Antinori, inviò una lettera per il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato da infermiera e il risarcimento per il danno subito, riservandosi contrariamente iniziative legali. Lo ha spiegato all'ANSA l'avvocato Tommaso Pietrocarlo, difensore del medico, secondo il quale ciò rappresenta "un'anomalia".

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