Nel 2017

G7, Renzi ha scelto Taormina

Ancora nulla di ufficiale, ma il presidente del Consiglio non avrebbe più dubbi sulla sede: la Sicilia. Rilanciare l’Isola e il nostro Paese: i Grandi della Terra “riscopriranno” il Mediterraneo

G7, Renzi ha scelto Taormina

Matteo Renzi vuole spostare in Sicilia la sede il G7 del prossimo anno e la sede potrebbe essere Taormina. L’idea iniziale del premier era quella di far ospitare il vertice internazionale dei grandi del pianeta nella sua città, Firenze, ma problemi di natura logistica, legati soprattutto alla questione sicurezza, hanno subito fatto tramontare questa ipotesi. E così Renzi avrebbe optato per una soluzione di grande impatto mediatico, scegliendo inizialmente l’isola di Lampedusa, simbolo della grandi migrazioni che stanno interessando l’area del Mediterraneo. Venerdì scorso il presidente del Consiglio ha effettuato un blitz nell’isola e ha fatto il punto della situazione direttamente con il sindaco Giusi Nicolini, alla quale ha espresso l'opportunità di portare il G7 nel profondo Sud.

Ma le difficoltà emerse sono tante, troppe: in primis l’aeroporto, ritenuto inadeguato per far atterrare gli aerei dei leader mondiali. E poi la mancanza di una sala adatta a ospitare il vertice, così come di strutture alberghiere all’altezza della situazione. Da qui l’idea di puntare su Taormina che nel 2006 ha già accolto un vertice della Nato e altre conferenze dell'Unione Europea e che può invece contare sullo scalo internazionale di Fontanarossa oltre che su diversi hotel di gran lusso ideali per ospitare i potenti del mondo con i loro staff. A Taormina arriverebbero i capi di Governo di Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Canada e, naturalmente, Italia. Sarebbero già stati individuati, in tal senso, due noti alberghi che potrebbero accogliere il grande evento.

Intanto il sindaco Eligio Giardina sottolinea che Taormina sarebbe in grado di accogliere al meglio il G7 e non teme la minaccia del terrorismo. «Siamo pronti e siamo soprattutto nelle migliori condizioni per garantire tutto quanto occorre a una perfetta organizzazione del G7 - afferma Giardina -. Possiamo garantire sicurezza, servizi e ospitalità di alto livello. Ci troviamo, anche dal punto di vista geografico e ambientale, in una posizione tale da poter essere controllata in maniera ottimale, in modo che nulla sfugga alle Forze dell'Ordine, e non essendo Taormina una metropoli il territorio potrebbe quindi essere controllato e blindato senza grandi difficoltà. Abbiamo anche attivato di recente il sistema di videosorveglianza che ha ulteriormente alzato i livelli di sicurezza. Siamo su una “roccaforte” e ci auguriamo che il G7 possa davvero svolgersi qui. Sarebbe per la nostra città un evento di straordinaria e storica importanza».

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