Lamezia

Giampà parla
dell’omicidio
dei netturbini

Giuseppe il “Presidente”, collaboratore di giustizia, racconta anche di episodi risalenti agli anni Novanta e rimasti ancora senza colpevoli. Sequestrato in contrada Serra un codice segreto della ‘ndrangheta che apparteneva allo «Zu ‘Ntoni” Arcieri.

giampà

Sta ricostruendo tutti i fatti criminali avvenuti dall’inizio del 2000 ad oggi. E sulla base delle sue dichiarazioni non è escluso che si faccia luce anche su alcuni omicidi che si
sono registrati in città negli ultimi anni e decisi dalla famosa “cupola”. Giuseppe il "Presidente", figlio del boss da anni in galera, sta raccontando agli inquirenti anche il ruolo di ognuno degli affiliati della cosca. Ha riferito particolari su Luca Piraina, 23 anni, arrestato nell’ambito dell’operazione “Doppio Colpo” e indicato come esponente della
cosca Giampà, responsabile di una tentata estorsione ai danni di un gestore di alcuni distributori di carburanti. Il provvedimento restrittivo fu emesso anche nei confronti di Giuseppe e Pasquale Catroppa, rispettivamente di 28 e 26 anni, anche loro indicati come appartenenti al clan e finito nell’operazione “Medusa” che a fine giugno portò all’arresto di 36 esponenti di spicco della cosca di Via del Progresso. Una posizione, quella di Piraina, che viene esaminata nel procedimento “Medusa”.

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