Graffiti a Calais

Steve Jobs secondo Banksy

L'artista britannico Banksy ha realizzato quattro graffiti a Calais, in sostegno ai migranti della "jungla" del porto francese, uno dei quali raffigurante Steve Jobs, defunto capo di Apple.

Steve Jobs secondo Banksy

 In mezzo alle tende dei rifugiati, Banksy ha firmato il graffito raffigurante Jobs con un computer Mac e un sacco sulla spalla. Un modo per ricordare che Steve Jobs era nato da un padre di origine siriana prima di essere adottato. "Apple - ha dichiarato Banksy secondo un giornalista inglese - paga più di 7 miliardi di tasse all'anno ed esiste soltanto perché ha accolto un giovane arrivato da Homs". Sul suo sito l'artista titola: "Un figlio di migrante proveniente dalla Siria".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

A colloquio con lo scrittore di Africo Gioacchino Criaco sul suo ultimo romanzo, "La maligredi"
 

i più letti di oggi

Ecco i sei che progettavano un’altra Capaci

Ecco i sei che progettavano un’altra Capaci

di Francesco Celi - Leonardo Orlando

Omicidio ad Asti,  vibonesi in carcere

Omicidio ad Asti,
vibonesi in carcere

di Marialucia Conistabile