EUROPEI

Ancora Spagna

Finisce male per l'Italia che conferma di avere poco feeling con questa competizione. Le furie rosse vincono per 4-0 contro gli azzurri mai in partita. Di Silva e Jordi nel primo tempo e di Torres e Mata nella ripresa le reti iberiche.

Ancora Spagna

Dodici anni dopo Rotterdam la storia si ripete e l'Italia perde nuovamente la finale. A differenza del torneo giocato in Belgio e Olanda, però, la gara conclusiva con la Spagna non lascia spazio a recriminazioni. Le furie rosse calano il poker contro una squadra che, probabilmente, aveva già dato tutto nelle sfide precedenti. Per la nazionale iberica si tratta del terzo titolo consecutivo negli ultimi quattro anni in grandi manifestazioni. A decidere la sfida di stasera, le reti di Silva, Jordi Alba e nelle ripresa, con gli azzuri in inferiortà per l'infortunio di Thiago Motta, di Torres e Mata

Più forte ma anche più brava dell'Italia, per usare la distinzione cara a Buffon, la Spagna vince il secondo titolo europeo consecutivo, con un mondiale in mezzo, ed entra di prepotenza nella storia del calcio. Mai a nessuno era riuscito un "triplete" del genere, e al di là del 4-0 finale firmato Silva-Jordi Alba-Torres-Mata raramente si era vista a questo livello una finale con una tale differenza di valori in campo: uno spread pesantissimo, per usare l'immagine simbolo di questo europeo. E' stata dunque una serata di pura sofferenza e impotenza per l'Italia: davanti alla tv, in tribuna allo stadio di Kiev, ma soprattutto in campo. La squadra di Cesare Prandelli, a capo di un'avventura splendida, è crollata davanti all'ostacolo più alto, quasi rifiutando la sfida. Mai davvero in partita, è stata stordita dal tique-toque degli spagnoli e dal loro pressing, figlio di una condizione atletica nettamente migliore. Sistematicamente pronti a raddoppiare o addirittura a triplicare la marcatura, gli spagnoli mai hanno concesso agli azzurri di cominciare la manovra e verticalizzare il gioco, il loro vero valore aggiunto in questa manifestazione.


ITALIA (4-3-1-2): Buffon 6, Abate 5, Barzagli 5, Bonucci 5.5, Chiellini 5 (21' st Balzaretti 6), De Rossi 6, Pirlo 5,5, Marchisio 5, Montolivo 6 (10' st Thiago Motta sv), Cassano 5 (1' st Di Natale 5), Balotelli 5.5 (14 De Sanctis, 2 Maggio, 4 Ogbonna, 13 Giaccherini, 23 Nocerino, 22 Diamanti, 17 Borini, 20 Giovinco, 12 Sirigu). All. Prandelli 5.5.

SPAGNA (4-3-3): Casillas 7, Arbeloa 6.5, Piqué 6.5, Sergio Ramos 7, Jordi Alba 7, Xavi 8, Busquets 6.5, Xabi Alonso 6.5, David Silva 7 (14' st Pedro 6.5), Fabregas 8.5 (30' st Torres 7), Iniesta 8 (41' st Mata 6.5) (12 Victor Valdes, 23 Reina, 2 Albiol, 4 Javi Martinez, 5 Juanfran, 20 Cazorla, 22 Navas, 11 Negredo, 19 Llorente). All.: Del Bosque 8.

Arbitro: Proenca (Por) 5.5 Reti: nel pt 14' Silva, 42' Jordi Alba; nel st 39' Torres, 43' Mata. Angoli: 3 a 3 Recupero: 1' e 3' Note: ammoniti Piqué e Barzagli per gioco falloso. Italia in 10 dal 16' st per l'infortunio a Thiago Motta dopo che erano stati effettuati tutti i cambi. In tribuna il presidente del consiglio Mario Monti e il principe Felipe di Spagna. Spettatori 60.000.

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