Europei 2012

Dulcis in fundo
Pasticcio Prandelli

Tutto quanto di buono fatto durante il torneo vanificato da una gestione della partita molto discutibile. Il fatto che la squadra sia rimasta in 10 a mezz'ora dalla fine, non per un'espulsione ma per un infortunio, la dice lunga sulla condotta del tecnico.

Cesare Prandelli

Cesare Prandelli

L'Italia è arrivata scarica alla finale, tre giorni sono troppo pochi per prepararla. Questo è un fatto indiscutibile. Cesare Prandelli non è esente da colpe nella gestione della partita duante la quale la Spagna ha dominato. La scelta di Chiellini (reduce da infortunio) dal primo minuto al posto di un Balzaretti in gran forma. L'affrettata sosttituzione di Cassano e l'aver ignorato Diamanti, la piacevole rivelazione in casa azzurra, pesano sull'esito di una finale che gli iberici avrebbero potuto vincere ugualmente ma faticando molto di più. E invece, persino la mortificazione si è dovuta subire. 

 

"Si è visto subito che loro avevano più freschezza fisica. Noi non abbiamo avuto tempo per recuperare, soprattutto contro questi giocatori". Sono state le prime parole di Cesare Prandelli, subito dopo il 4-0 incassato dalla Spagna nella finale di Euro 2012.

"Contro una squadra così devi star bene fisicamente, è stato un torneo straordinario, ho fatto i complimenti ai ragazzi". Il ct azzurro Cesare Prandelli fa i complimenti ai suoi nonostante il pesante ko 4-0 con la Spagna. "Noi dobbiamo crescere e cercare di arrivare preparati a queste competizioni".

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