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Tragedia in gita,
muore undicenne per malore

Arresto cardiaco per uno dei bambini di una comitiva parrocchiale in escursione sulla Calvana, monte sopra Prato. Erano disidratati. Ma genitori difendono accompagnatori: 'Se qualcosa andato storto, non è colpa loro'

Tragedia in gita,
muore undicenne per malore

un momento dei soccorsi

E' morto il bambino di 11 anni che era stato colpito da un malore mentre con un gruppo parrocchiale di altri ragazzi era in gita sul monte Calvana, a pochi chilometri da Prato. Il piccolo, che aveva avuto un arresto cardiaco, è stato trasportato con l'elisoccorso all'ospedale di Careggi dove adesso si trovano anche i parenti del piccolo.

Alcuni bambini, in gita con una comitiva di una settantina di persone, hanno avuto bisogno di soccorso in quanto disidratati e stremati. E sono stati evacuati con un elicottero dei vigili del fuoco che ha fatto la spola tra il monte Calvana e la caserma dei pompieri di Prato.

I vigili del fuoco, che hanno prestato soccorso muovendosi anche da terra, hanno organizzato voli ogni sette minuti perché i ragazzi non erano in grado di proseguire la marcia, avevano difficoltà fisiche e stavano male, e sono stati evacuati a gruppi di 7-8 per volta. La comitiva era partita da Paperino di Prato ed aveva approcciato la Calvana da un sentiero presso la località Capo Bastone.

BAMBINA: 'UN PO'STANCA, POI LUI E' STATO MALE...' - "Stavamo camminando da un po', eravamo quasi in vetta quando ci hanno detto che un bambino si era sentito male. Mi sono voltata e lo stavano soccorrendo". E' il racconto di una bambina di dieci anni che faceva parte del gruppo soccorso oggi sulla Calvana a Prato. "Avevamo un po' caldo ed ero un po' stanca - aggiunge - ma eravamo tranquilli. E' una gita che facciamo ogni anno ed è sempre stato divertente".

La piccola ancora non sa che il suo compagno è morto e quando le chiedono del viaggio in elicottero per tornare a Prato si apre in un sorriso e risponde: "Non c'ero mai salita prima d'ora. Ho avuto un po' di paura ma è stato divertente".

GENITORI: 'STANNO BENE, NO COLPE ACCOMPAGNATORI' - Sono stati riaccompagnati a casa dai genitori i bambini che oggi hanno partecipato alla gita in montagna con l'undicenne morto in seguito ad un arresto cardiaco durante l'escursione. I genitori escono alla spicciolata dalla caserma dei vigili del fuoco di Prato: ancora nessuno sa, però, che il bambino è morto. "Stanno tutti bene - spiega una madre, Stefania - è una gita che fanno ogni anno e gli accompagnatori sono attentissimi. Se qualcosa è andato storto non è colpa loro".

I bambini, racconta il comandante dei vigili del fuoco di Prato Vincenzo Bennardo, sono stati controllati da tre medici e tre infermieri. "Stanno bene - ha detto anche lui - hanno sofferto un po' di caldo e di sete. Erano una settantina, tutti delle elementari e delle medie".

I genitori hanno avuto anche parole di elogio e di apprezzamento per il parroco di San Martino a Paperino, don Carlo Gestri, che ha accompagnato i ragazzi nell'escursione.

PM: 'NON ESCLUSA MORTE PER PROBLEMA CONGENITO' - "Le indagini sono a 360 gradi", ma fra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c'é anche quella che alla base del malore che ha provocato il decesso del bambino durante la gita sulla Calvana a Prato si sia "un problema congenito". E' quanto spiegano dalla procura di Prato in merito all'indagine aperta sull'accaduto. Al momento non ci sono indagati. In procura si spiega che gli investigatori stanno ascoltando alcuni responsabili della gita e che domani sarà deciso se disporre o meno l'autopsia. A quel punto ci saranno, come atto dovuto, eventuali iscrizioni nel registro degli indagati. In procura si ricorda come il bambino deceduto sia l'unico ad essersi sentito male e che al momento non emergono cause evidenti del decesso


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