Tradizione

Reggio affida il suo
futuro alla Patrona

Anche ieri uno straordinario fiume di persone ha accompagnato in processione il Quadro dall’Eremo alla Cattedrale. Davanti a Palazzo San Giorgio i portatori della Vara gridano un «Forza Reggio» carico di speranza.

Reggio affida il suo 
futuro alla Patrona

La Patrona è tornata, ieri, in Cattedrale accompagnata da un tripudio di gente. La Sacra Effigie della Madonna della Consolazione, dopo una lunga veglia notturna, ha lasciato la Basilica dell’Eremo – dove farà ritorno l’ultima domenica di novembre – ed è entrata in Duomo suscitando nelle migliaia e migliaia di reggini, che l’hanno seguita in processione, la solita grande commozione che si ripete ormai da cinque secoli. Dietro la Vara si è ritrovata la città intera, che, per un attimo, ha superato la tensione e la litigiosità di questi giorni e ha riscoperto antichi valori come l’unità e il piacere di sentirsi un popolo unito. Fino a martedì Reggio sarà in festa. Oltre alle varie cerimonie religiose, è intenso anche il programma dei festeggiamenti civili, allestito da Palazzo San Giorgio, che sarà concluso dal concerto gratuito di Noemi e dallo spettacolo pirotecnico sul Lungomare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi