Nel 2012

A Udine il 36°
suicidio in carcere

Un detenuto quarantenne di origini italiane si è suicidato questa notte, impiccandosi con una cintura in dotazione al suo compagno di cella, nel carcere di Udine. Lo fa sapere il sindacato di polizia penitenziaria Uilpa: è il 36mo suicidio in cella da inizio anno.

A Udine il 36°
suicidio in carcere

L'uomo era arrivato nel capoluogo friulano solo da poche ore, proveniente dal carcere di Padova per sfollamento. Era stato arrestato nella città veneta per violenze ai familiari e all'atto dell'arresto era stato ricoverato nel Reparto Psichiatrico, per oltre dieci giorni, considerato i disturbi psichici di cui soffriva. " Si tratta del 36° suicidio in cella verificatosi dal primo gennaio ad oggi - afferma - il segretario generale della UIL Penitenziari, Eugenio Sarno -. Questa strage silenziosa continua nel più assoluto silenzio e nella quasi totale distrazione della stampa, della società e della politica, nonostante i fervidi solleciti del Presidente Napolitano rispetto alla prepotente urgenza" delle carceri italiane. E "le recenti determinazioni del Governo in materia di spending review alimentano le perplessità della Uil Penitenziari sulla volontà di incidere sulla deriva del sistema penitenziario".

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