Crollo in Borsa

Conti diffusi per errore
Google nel caos

La pubblicazione prima del previsto dei conti di Google, resi pubblici con ore di anticipo mentre il comunicato era ancora incompleto, è stata un "errore umano più che un problema di sistema".

Conti diffusi per errore
Google nel caos

La pubblicazione prima del previsto dei conti di Google, resi pubblici con ore di anticipo mentre il comunicato era ancora incompleto, è stata un "errore umano più che un problema di sistema". Lo afferma l'amministratore delegato della società specializzata nella stampa dei servizi finanziaria RR Donnelley, Tom Quinlan, in un'intervista al Wall Street Journal. RR Donnelley inoltra 100.000 documenti all'anno alla Sec ed errori di questa magnitudine sono estremamente rari, mette in evidenza Quilan. "Non è una cosa comune nel nostro mondo. Se fosse comune per noi, saremmo fuori da questo business".

GOOGLE: CONTI GIU' DIFFUSI PER ERRORE, CROLLA IN BORSA - Google gela Wall Street. Per un "errore" della società specializzata nella stampa dei risultati finanziari RR Donnelly i risultati del terzo trimestre vengono diffusi, senza autorizzazione, e con ore di anticipo, tramite un comunicato incompleto nel quale si leggeva "Pending Page Quote', in attesa della dichiarazione di Larry Page, l'amministratore delegato. Ed è subito panico: i titoli Google affondano sulla scia dei risultati deludenti, arrivando a cedere fino al 10,5% ed essere sospesi per oltre due ore, per dare tempo alla società di completare il comunicato. Non appena rientra agli scambi, Google è ancora in perdita, quasi il 9%. 

E poi chiude la seduta a -8,01%. Google chiude il terzo trimestre con un utile netto in calo del 20% a 2,18 miliardi di dollari, o 6,53 dollari per azione, dai 2,73 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno scorso. Al netto di alcune partite contabili, l'utile per azione é di 9,03 dollari, al di sotto delle attese degli analisti, che scommettevano su 10,65 dollari per azione. I ricavi sono saliti a 11,33 miliardi dollari dai 7,51 miliardi del terzo trimestre 2011: un aumento che non soddisfa le attese del mercato, che puntava a 11,83 miliardi di dollari. I conti sono i primi trimestrali completi che includono l'acquisizione di Motorola. Nella conference call con gli analisti, Page chiede "scusa" per quanto accaduto nella diffusione dei conti. E si dice soddisfatto dei risultati, che non sono male per un "teenager" come Google, società di 14 anni. Page si sofferma sul buon andamento di Android: ogni mese Google attiva 1,3 milioni di nuovi dispositivi Android, per un totale di mezzo miliardo di utilizzatori. Come di consueto i conti di Google erano attesi dopo la chiusura di Wall Street. E l'anticipo di diverse ore ha fatto subito sospettare che si trattava di un errore, anche perché il comunicato appariva incompleto, senza la dichiarazione di Page. 

"Alcune ore fa RR Donnelly, la società specializzata nella stampa dei risultati finanziari, ci ha comunicato di avere depositato una bozza del nostro documento 8K sui risultati finanziari senza autorizzazione. Abbiamo interrotto le attività di trading al Nasdaq mentre lavoriamo alla finalizzazione del documento. Non appena sarà finalizzato pubblicheremo i nostri risultati, riprenderemo l'attività al Nasdaq e terremo la call sui risultati come previsto" si è affrettata a precisare Google dopo la diffusione inattesa dei risultati. RR Donnelly indaga per cercare di capire cosa sia andato storto. L'episodio - secondo gli osservatori - offre uno spaccato non piacevole di come funzioni il mondo della finanza: in molti si chiedono perché Google abbia consegnato con così tanto anticipo i risultati alla società, senza neanche terminare il documento.

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