Milazzo

Riapre il Museo della Tonnara
nei locali dell'ex Azienda turismo

Grazie ad una convenzione con il Servizio turistico regionale, si potrà nuovamente rivivere la storia della mattanza dei tonni

Riapre il Museo della Tonnara
nei locali dell'ex Azienda turismo

 

MILAZZO - Il Museo della Tonnara ha finalmente una nuova sede che consentirà dunque ai visitatori di apprezzare i numerosi strumenti utilizzati per la mattanza. L'ufficio turistico regionale (ex Azienda soggiorno e turismo) ha infatti messo a disposizione della associazione Tono-Solemare, un'area dove poter realizzare una piccola esposizione finalizzata a far rivivere storia e tradizioni della Tonnara del Tono senza nessuna pretesa museale.  Giovedi prossimo alle 19,30 si terrà la cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità locali, del dirigente del servizio regionale di Messina, Cono Catrini, del responsabile dell'ufficio mamertino, Loredana Celebre e del presidente della Tono-Solemare, Mimmo Sapienza.  I soci dell'associazione hanno già montato pannelli e sistemato i reperti tra i quali spiccano frammenti della cùlica, la fitta rete che i tonnaroti di Vaccarella, issavano per rinnovare il selvaggio rituale della mattanza. I visitatori attraverso uno schermo al plasma potranno vedere vecchi filmati girati alla Tonnara del Tono alle soglie degli anni Sessanta, intervallati da un’efficace descrizione del funzionamento dell’intricato sistema di camere entro cui venivano intrappolati i tonni. “ Già da tempo pensavamo di offrire al turista qualcosa in più – ha detto Loredana Celebre – uno sguardo più approfondito sulla storia e sulle tradizioni della nostra città e da ciò è nata l’idea di coinvolgere l’Associazione TonoSoleMare con l’esposizione dei loro reperti.”  Questa “vetrina “  - ha aggiunto il presidente Sapienza - vuol far conoscere e valorizzare la ‘Ngonia del Tono di Milazzo e la sua incomparabile baia, nonché celebrare il lavoro dei tonnaroti che in questi luoghi traevano risorse dal mare perché è nostro dovere divulgare queste tradizioni e trasmetterle alle nuove generazioni.
 
Il Museo della Tonnara ha finalmente una nuova sede che consentirà dunque ai visitatori di apprezzare i numerosi strumenti utilizzati per la mattanza. L'ufficio turistico regionale (ex Azienda soggiorno e turismo) ha infatti messo a disposizione della associazione Tono-Solemare, un'area dove poter realizzare una piccola esposizione finalizzata a far rivivere storia e tradizioni della Tonnara del Tono senza nessuna pretesa museale.  Giovedi prossimo alle 19,30 si terrà la cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità locali, del dirigente del servizio regionale di Messina, Cono Catrini, del responsabile dell'ufficio mamertino, Loredana Celebre e del presidente della Tono-Solemare, Mimmo Sapienza.  I soci dell'associazione hanno già montato pannelli e sistemato i reperti tra i quali spiccano frammenti della cùlica, la fitta rete che i tonnaroti di Vaccarella, issavano per rinnovare il selvaggio rituale della mattanza. I visitatori attraverso uno schermo al plasma potranno vedere vecchi filmati girati alla Tonnara del Tono alle soglie degli anni Sessanta, intervallati da un’efficace descrizione del funzionamento dell’intricato sistema di camere entro cui venivano intrappolati i tonni. “ Già da tempo pensavamo di offrire al turista qualcosa in più – ha detto Loredana Celebre – uno sguardo più approfondito sulla storia e sulle tradizioni della nostra città e da ciò è nata l’idea di coinvolgere l’Associazione TonoSoleMare con l’esposizione dei loro reperti.”  

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400