"Casual Vacancy"

Il Nyt "distrugge"
il libro della Rowling

Per molti critici americani non c'è motivo di correre all'acquisto di 'Casual Vacancy', il debutto di J.K. Rowling nel mondo della letteratura per 'grandi'.

 J.K. Rowling

J.K. Rowling

Sulle classifiche di Amazon Usa é già 'number one', mentre il bookmaker britannico William Hill ha dato 2 a 1 le chance che batta 'Harry Potter e i Doni della Morte', il settimo e ultimo libro della saga del piccolo mago, che nel Regno Unito soltanto ha venduto 2,6 milioni di copie nel primo giorno in libreria. Per molti critici americani tuttavia non c'é motivo di correre all'acquisto di 'Casual Vacancy', il debutto di J.K. Rowling nel mondo della letteratura per 'grandi'. 

La Rowling, che oggi a Londra ha presentato il suo nuovo libro, ha detto di non leggere le recensioni. Ma come sfuggire al vetriolo di Michiko Kakutani, critico Premio Pulitzer del New York Times considerata la più influente d'America, che ha regalato alla 'mamma' di Harry Potter un giudizio senza pietà: "Il mondo reale che ha presentato in queste pagine è così banale, così deprimentemente pieno di cliché che 'Casual Vacancy' non è solo deludente: è insulso". La Kakutani ha distrutto la reputazione di più di un autore: "Una strana donna che sente alternativamente il bisogno di lodare o sculacciare", l'ha definita Salman Rusdie. 

Stavolta la giapponese-americana figlia di un matematico di Yale usa la sua penna al vetriolo per spicconare senza pietà la reputazione di un mostro sacro come la Rowling: "E' come se il dover scrivere sul mondo reale abbia inibito l'immaginazione miracolosamente inventiva della Rowling, privandola della tensione tra il mondano e il meraviglioso e bloccando la sua capacità di creare un mondo a due dimensioni, non parliamo di tre". Il verdetto di Michiko: "C'e solo da sperare che non cerchi di arricchire il mondo Babbano di Pagford (il villaggio al centro della nuova avventura letteraria) in altri volumi, ma decida di occuparsi di qualcos'altro più interessante e sentito in futuro". Non è la prima volta che la Kakutani e la Rowling si trovano al centro di una mezza polemica: nel 2007 la Premio Pulitzer aveva deluso e mandato su tutte le furie innumerevoli piccoli fan pubblicando una recensione di 'Doni della Morte' due giorni prima che il gran finale di Harry Potter approdasse ufficialmente in libreria.

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